L’Arabia Saudita punta al turismo di lusso con il Red Sea Development Project

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L’Arabia Saudita sta compiendo passi da gigante per affermarsi come destinazione turistica di prim’ordine, e il suo ultimo progetto, il Red Sea Development Project, è destinato a giocare un ruolo fondamentale in questa trasformazione. Questo sviluppo, situato lungo la costa mozzafiato del Mar Rosso, comprende un’area vasta che include 90 isole incontaminate, rendendolo un’impresa di portata immensa nel panorama turistico.

Il Red Sea Development Project è un’iniziativa ambiziosa sostenuta dal Principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, con l’obiettivo di creare una destinazione turistica di livello mondiale entro il 2030. Il progetto prevede di offrire oltre 8.000 camere d’albergo, più di 50 hotel di lusso e 1.000 residenze. Con una superficie di 28 miliardi di metri quadrati, questo immenso sviluppo è quasi delle dimensioni del Belgio, a dimostrazione della scala monumentale e dell’ambizione del progetto.

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I visitatori del Red Sea Resort possono aspettarsi una gamma di esperienze e attività di lusso. Il resort promette un soggiorno sfarzoso con marchi alberghieri rinomati come Ritz-Carlton e Marriott che apriranno le loro porte. Inoltre, il paesaggio diversificato e suggestivo del Mar Rosso offrirà avventure marine, rifugi montani e safari nel deserto, soddisfacendo una vasta gamma di interessi e offrendo un’esperienza di viaggio completa.

Per facilitare l’accesso a questo nuovo paradiso turistico, l’aeroporto del Mar Rosso, inaugurato lo scorso anno, permette ai visitatori di atterrare direttamente vicino al resort. Questo sviluppo garantisce un accesso agevole a questa località remota ma incantevole, aprendo la strada a un afflusso di turisti internazionali. Un numero significativo di resort è in programma di apertura già nel 2025, il che significa che i viaggiatori non dovranno aspettare fino al 2030 per godere di questa destinazione spettacolare.