Il mercato delle costruzioni in Thailandia si trova a un punto di svolta fondamentale. Da un lato, il forte impegno del governo nei grandi progetti infrastrutturali crea significative opportunità per il settore dei materiali da costruzione. Dall’altro, le crescenti tensioni geopolitiche nel Medio Oriente e le perturbazioni nei trasporti marittimi esercitano forti pressioni sui costi e sulle catene di approvvigionamento.
Grandi Progetti Infrastrutturali e Crescente Domanda
Nonostante le sfide globali, il settore delle costruzioni in Thailandia mantiene un trend positivo, sostenuto principalmente dagli investimenti pubblici. In primo piano vi sono mega-progetti emblematici come lo sviluppo del Land Bridge (dal valore stimato di 31 miliardi di dollari) per collegare il Golfo della Thailandia con il Mare delle Andamane, l’espansione del Corridoio Economico Orientale (EEC), la rapida crescita dei data center e l’ampliamento della rete di trasporto pubblico a Bangkok.
Tuttavia, il brusco aumento dei costi dei materiali da costruzione—attualmente ai livelli più alti dal 2020—costringe le imprese edili a cercare soluzioni di ottimizzazione, materiali di altissima qualità e catene di fornitura più efficienti.
Tensioni in Medio Oriente e Pressioni sui Noli Marittimi
L’escalation delle tensioni in Medio Oriente e i continui rischi legati allo Stretto di Hormuz hanno allarmato la comunità imprenditoriale thailandese. Come evidenziato dalla Camera di Commercio della Thailandia, le deviazioni forzate delle rotte marittime verso porti alternativi negli Emirati Arabi Uniti e in Oman stanno portando a:
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Aumenti dei noli marittimi e dei premi assicurativi.
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Pressioni sui prezzi dell’energia e dei carburanti.
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Ritardi nelle consegne delle materie prime.
Analisi delle Importazioni di Marmo: Il Quadro del 2025
I dati sulle importazioni di marmo in Thailandia riflettono chiaramente la struttura della domanda interna e il ruolo dei principali partner commerciali del paese.
Nel 2025, le importazioni totali di marmo hanno raggiunto i 24,33 milioni di dollari, con il marmo lavorato a far la parte del leone (13,58 milioni di dollari, pari al 55,8%), contro i 10,75 milioni di dollari del materiale grezzo.
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La Cina Domina il Marmo Lavorato: La Cina si conferma leader indiscusso nei prodotti finiti. Dei 8,10 milioni di dollari totali importati dalla Cina nel 2025, ben 7,59 milioni di dollari riguardavano marmo lavorato, coprendo oltre il 55% del totale importato dalla Thailandia in questa categoria.
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L’Italia Leader nei Blocchi Grezzi: L’Italia mantiene la sua posizione dominante come principale fornitore di materia prima. Su 5,95 milioni di dollari di esportazioni totali di marmo italiano verso la Thailandia nel 2025, 3,71 milioni di dollari erano costituiti da blocchi e lastre grezze, alimentando i laboratori di trasformazione locali di fascia alta.
Il Cambio di Rotta nel Primo Trimestre 2026 (Q1)
I dati del primo trimestre del 2026 (Q1) mostrano un’interessante variazione strutturale. Su importazioni totali pari a 5,76 milioni di dollari, la domanda di marmo grezzo è schizzata al 60,6% (3,49 milioni di dollari), mentre il lavorato è sceso a 2,27 milioni di dollari.
Questo trend indica che le segherie e le aziende di trasformazione locali stanno intensificando la lavorazione in loco, probabilmente per contenere i costi finali rispetto ai prodotti finiti importati gravati dall’aumento dei noli. Nel primo trimestre del 2026, l’Italia è rimasta il principale fornitore di materiale grezzo (1,16 milioni su 3,49 milioni totali), mentre la Cina ha mantenuto il primato nel lavorato (1,40 milioni di dollari).
Sintesi delle Importazioni di Marmo in Thailandia (in USD)
| Periodo / Origine | Importazioni Totali ($) | Lavorato ($) | Grezzo / Blocchi ($) | Quota Grezzo (%) |
| Totale Anno 2025 | 24.333.000 | 13.580.000 | 10.753.000 | 44,2% |
| ↳ Cina | 8.103.000 | 7.591.000 | 512.000 | 6,3% |
| ↳ Italia | 5.951.000 | 2.238.000 | 3.713.000 | 62,4% |
| 2026 Q1 | 5.759.000 | 2.268.000 | 3.491.000 | 60,6% |
| ↳ Cina | 1.435.000 | 1.404.000 | 31.000 | 2,2% |
| ↳ Italia | 1.288.000 | 128.000 | 1.160.000 | 90,1% |
Prospettive per gli Esportatori
Il mercato thailandese offre concrete opportunità per i fornitori internazionali di marmo. Tuttavia, le attuali dinamiche di mercato favoriscono in modo particolare gli esportatori in grado di offrire blocchi grezzi a prezzi competitivi, nonché le aziende dotate della flessibilità logistica necessaria per gestire le sfide del trasporto nel Sud-est asiatico.


































