Fondazione Marmo: 350mila euro per il territorio apuano

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Con il Bando Erogazioni 2024 della Fondazione Marmo finanziati 35 progetti per formazione dei giovani, sanità, manifestazioni culturali, sostegno a chi ha bisogno

Attività sportive per i disabili, campus estivo per bambini e ragazzi, festival musicali e rassegne artistiche e culturali, housing sociale, inserimento al lavoro, mensa e servizio docce della Caritas, borse di studio per le scuole. Sono alcuni dei 35 progetti selezionati dalla Fondazione Marmo per il “Bando Erogazioni 2024”, lo strumento con cui la Fondazione eroga contributi per supportare gli enti e il mondo del terzo settore che opera direttamente sul territorio della provincia di Massa-Carrara.

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Ognuno – spiega la Fondazione – riceverà un finanziamento: sono circa 350mila euro le risorse messe complessivamente a disposizione. I fondi stanziati inizialmente ammontavano a 300 mila euro, ma il CdA della Fondazione ha deciso di aumentare le risorse erogabili attraverso il Bando per poter rispondere più efficacemente alle necessità espresse dal territorio dando supporto a un numero maggiore di progetti. La maggior parte dei fondi (56%) è indirizzata a progetti nel campo della salute, del sociale e dell’inclusione. Nello specifico vengono finanziate campagne di prevenzione, associazioni che si occupano di disabilità, bambini e persone fragili.

Al settore Tutela e Valorizzazione e promozione del territorio e del patrimonio è destinato il 19% delle risorse del Bando, con interventi a sostegno di manifestazioni ed eventi culturali, artistici e musicali che rappresentano e promuovono la comunità. I progetti aiutati dalla Fondazione nell’area Istruzione e Formazione, a cui va il 12% dei finanziamenti, riguardano arredi e strumenti per le scuole, potenziamento della didattica e delle esperienze formative proposte dagli istituti scolastici del territorio, borse di studio.

“Il Bando erogazioni ci permette di sostenere la comunità attraverso progetti specifici promossi dalle realtà locali che conoscono e si adoperano per lo sviluppo del territorio e il benessere dei suoi abitanti, sotto ogni aspetto: economico, sanitario, culturale, educativo, produttivo”, sottolinea la presidente della Fondazione Marmo Bernarda Franchi. Infine, il 13% dei fondi è indirizzato all’area Civiltà del Marmo, dedicata alle iniziative che promuovono e valorizzano la tradizione e l’eccellenza locale nella lavorazione artistica della pietra naturale. I progetti selezionati rispettano degli obiettivi prioritari della Fondazione e in linea con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030.

Fonte: www.voceapuana.com