In mostra a Roma i Marmi Torlonia

Marmi che ritrovano gli antichi colori. Scoperte straordinarie emerse dagli ultimi restauri e la promessa che presto la più importante collezione privata d’arte antica al mondo troverà posto in una sede espositiva permanente, in vista della creazione di un nuovo Museo Torlonia, nel segno della condivisione.

Dopo una lunga attesa accresciuta dall’emergenza sanitaria, il 14 ottobre la Collezione Torlonia si mostra finalmente al pubblico annunciando grandi novità, snocciolando segreti e misteri che da secoli la rendono una raccolta unica, significativa per la storia dell’arte, degli scavi, del restauro, del gusto, della museografia, degli studi archeologici.

Sarà visitabile fino al 29 giugno nella nuova sede espositiva dei Musei Capitolini a Villa Caffarelli, nell’ala del palazzo costruito nel Cinquecento sopra il tempio di Giove.

Il percorso espositivo I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori si preannuncia un viaggio in cinque sezioni tra 92 dei 620 marmi catalogati e appartenenti alla collezione che il principe Alessandro Torlonia ha raccolto a partire dal 1875 nell’omonimo museo di via della Lungara, a Roma, e rimasto aperto fino agli anni Quaranta del Novecento. Una raccolta visibile, all’epoca, solo per pochissimi privilegiati, al punto che, nel 1947, il celebre archeologo Ranuccio Bianchi Bandinelli, direttore generale delle Antichità e delle Arti capitoline, per visitarla sarebbe stato costretto a travestirsi da spazzino.

Fonte: www.arte.it