Ieri a Milano si è svolta la presentazione ufficiale di Marmomac 2025 alla stampa economica, dando ufficialmente il via al conto alla rovescia. Prossima tappa: Verona.
Alla più importante fiera internazionale dedicata alla pietra naturale, oltre 1.400 espositori provenienti da 50 Paesi si incontreranno per tracciare le nuove direzioni del settore. Il loro fatturato complessivo supera i 10 miliardi di euro, confermando la rilevanza strategica e l’impatto globale della manifestazione.
Con due espositori su tre provenienti dall’estero, Marmomac si conferma come il principale marketplace internazionale dove domanda e offerta si incontrano. Saranno presenti delegazioni da oltre 40 mercati internazionali, a conferma del ruolo dell’evento come hub strategico per nuove opportunità commerciali ed export.
Secondo i dati di Nomisma, le importazioni di pietra naturale nella Penisola Arabica hanno superato nel 2024 la quota di 1,3 miliardi di euro, registrando un incremento del 29% rispetto al 2019 e collocando l’area tra i mercati a più rapida crescita a livello mondiale.
Parallelamente, i dati di Confindustria Marmomacchine evidenziano come gli Stati Uniti restino la principale destinazione delle esportazioni (22%), seguiti da Cina (8%), Germania (6%), Francia (6%), Spagna (4%) e dalla Penisola Arabica (6%).
Il cuore del mercato internazionale della pietra naturale batterà dunque a Verona.


































