In una decisione destinata a ridisegnare il mercato americano dei materiali da costruzione, la U.S. International Trade Commission (USITC) ha approvato il 1° aprile 2026 l’introduzione di misure di salvaguardia sulle importazioni di Quartz Surface Products (QSP).
Contesto dell’indagine Section 201
Il caso, n. TA-201-79, è stato avviato nel novembre 2025 su richiesta dei produttori nazionali. A differenza di precedenti misure commerciali mirate a singoli Paesi come Cina, India e Turchia, questa indagine è stata condotta ai sensi della Section 201, che consente una valutazione globale delle importazioni.
I produttori statunitensi hanno sostenuto che l’aumento rapido delle importazioni — pari al 73,4% tra il 2020 e il 2024 — ha esercitato una forte pressione sull’industria nazionale, riducendo la redditività e l’occupazione nel settore.
Accertamento di “serious injury”
Con una votazione 2-1, la Commissione ha stabilito che l’aumento delle importazioni ha causato un grave danno all’industria domestica.
La decisione consente alla Casa Bianca di valutare misure di salvaguardia, tra cui:
- dazi ad valorem aggiuntivi
- quote di importazione
- tariffe contingentate (TRQ)
Possibili esenzioni
Nonostante il carattere globale dell’indagine, potrebbero essere previste alcune esenzioni.
Punti principali:
- Paesi USMCA (Canada e Messico): sarà valutato se le importazioni contribuiscono al danno all’industria nazionale.
- Paesi in via di sviluppo: i Paesi con una quota di mercato inferiore al 3% possono beneficiare di esenzioni secondo le regole WTO.
Reazioni divise nel settore
La decisione ha suscitato reazioni contrastanti.
I produttori nazionali hanno accolto positivamente la misura, ritenendola necessaria per ristabilire una concorrenza equa e sostenere occupazione e investimenti negli Stati Uniti.
Importatori, appaltatori e trasformatori hanno invece espresso preoccupazione per l’aumento dei costi dei materiali, possibili carenze di approvvigionamento e ritardi nei progetti edilizi a causa della limitata capacità produttiva interna.
Prossimi passaggi
Il caso entra ora nella fase delle misure correttive:
- 14 aprile 2026: audizione pubblica sulle misure proposte
- 18 maggio 2026: relazione finale USITC al Presidente degli Stati Uniti
- estate 2026: decisione finale attesa dalla Casa Bianca
Gli analisti prevedono una forte volatilità del mercato fino alla definizione definitiva delle misure.
Distinzione dal precedente regime tariffario
Il caso riguarda esclusivamente i prodotti in quarzo artificiale e non è collegato al precedente regime tariffario annullato dalla Corte Suprema degli Stati Uniti.
I materiali lapidei naturali non sono inclusi nell’indagine in corso e rimangono soggetti all’attuale quadro normativo, risultando più stabili per gli importatori.
































