Il mercato immobiliare cinese sta attraversando un periodo prolungato di debolezza, con cali dei prezzi delle abitazioni nella maggior parte delle sue principali città. Secondo i dati della Banca Mondiale, che coprono 70 grandi centri urbani, la quota di città che registrano diminuzioni mensili dei prezzi è aumentata significativamente dalla fine del 2023, riflettendo un rallentamento diffuso nel settore.
Anche l’indice nazionale dei prezzi delle abitazioni residenziali mostra un andamento negativo, con un calo di oltre il 14% rispetto ad agosto 2021. Questa tendenza di lungo termine, illustrata nel grafico qui sotto, suggerisce non solo ciclicità, ma anche problemi strutturali più profondi all’interno del mercato.
Nel periodo compreso tra giugno 2018 e aprile 2025, i dati mostrano:
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l’indice dei prezzi delle abitazioni residenziali, e
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la percentuale di città con cali mensili dei prezzi.
Fino al 2021, meno del 30% delle città riportava cali mensili. Tuttavia, tale percentuale è cresciuta rapidamente negli anni successivi. In particolare, nei mesi di dicembre 2023, maggio 2024 e settembre 2024, tutte e 70 le città analizzate hanno registrato diminuzioni nei prezzi delle case.
Fattori Contributivi
Le cause principali della debolezza del mercato immobiliare cinese includono:
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Bassa fiducia degli acquirenti, a causa di fallimenti di sviluppatori e ritardi nei progetti;
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Eccesso di offerta, soprattutto nelle città di livello inferiore;
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Alti livelli di debito nel settore degli sviluppatori;
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E normative governative più severe, che limitano l’accesso al credito e scoraggiano la speculazione.
Questi fattori hanno rallentato gli investimenti e messo sotto pressione la stabilità dei prezzi. Per un settore che ha rappresentato fino al 30% del PIL cinese (inclusi edilizia e attività collegate), questa crisi segna un cambiamento significativo nel modello economico del Paese.
Resilienza nelle Città di Primo Livello
Nonostante il trend generale negativo, alcune grandi città continuano a mostrare domanda nel mercato di fascia alta. A Shanghai, ad esempio, con 1 milione di dollari si acquistano solo 44 metri quadrati di immobili di pregio (circa 474 piedi quadrati). Si tratta di una riduzione del 47% del potere d’acquisto rispetto a dieci anni fa, segno che le città di primo livello attraggono ancora acquirenti facoltosi, anche in un mercato in difficoltà.
Prospettive Future
Secondo gli analisti, il mercato potrebbe restare sotto pressione senza interventi significativi da parte delle autorità. Alcune misure mirate per sostenere acquirenti e sviluppatori sono già state introdotte, ma finora con impatto limitato. Il governo deve affrontare la sfida di stabilizzare il settore evitando al contempo un ritorno a comportamenti speculativi e a un eccessivo indebitamento.
Come mostrano i dati, il mercato immobiliare cinese è in fase di transizione: si allontana da decenni di rapida espansione verso un futuro più incerto e frammentato.


































