Uno dei principali attori globali nel settore della pietra naturale, la Turchia, non parteciperà a StoneMart 2026, la fiera internazionale di riferimento per il comparto lapideo in India, che si terrà a Jaipur dal 12 al 15 febbraio. La decisione rappresenta un cambiamento significativo, considerando la presenza costante e rilevante della Turchia nelle edizioni precedenti.
Secondo quanto riportato dal Times of India, gli organizzatori della fiera, Laghu Udyog Bharati (LUB), hanno scelto di non invitare aziende turche per questa edizione. La decisione, come spiegato dai rappresentanti di LUB, riflette “il sentimento attuale nel Paese”, anche se non sono stati citati eventi geopolitici specifici.
La Turchia è storicamente considerata una potenza nel commercio globale di pietre dimensionali e ha regolarmente presentato i propri prodotti in modo significativo nelle passate edizioni di StoneMart. La sua assenza sarà percepita, soprattutto per la qualità riconosciuta a livello internazionale del marmo e delle pietre esportate dal Paese.
In sostituzione della partecipazione turca, l’edizione del 2026 punterà sulla presenza di 13 altri Paesi, con la Cina in prima linea, soprattutto nel settore dei macchinari. Secondo gli organizzatori, le aziende cinesi hanno mostrato grande interesse e presenteranno tecnologie avanzate per la lavorazione e la finitura della pietra.


































