A vent’anni esatti dalla sua apertura, il Museo dei Marmi di Palazzo Medici Riccardi si presenta con un nuovo volto. Grazie a un accurato intervento di riallestimento, curato da Fondazione MUS.E e finanziato dalla Direzione Cultura della Città Metropolitana di Firenze, il museo è oggi pronto ad accogliere cittadini e turisti in un percorso espositivo completamente rinnovato, capace di esaltare la straordinaria collezione di sculture classiche custodita tra le mura del celebre palazzo rinascimentale.
L’intervento ha interessato l’intero museo, con l’introduzione di nuovi basamenti, una nuova illuminazione studiata per valorizzare ogni dettaglio delle opere e un aggiornamento dei supporti informativi con totem e didascalie bilingue, per un’esperienza più accessibile e coinvolgente.
Fiore all’occhiello del nuovo allestimento è la riorganizzazione dei busti antichi – imperatori, filosofi, atleti, eroi – ora disposti secondo un criterio tematico e narrativo, che guida il visitatore in un racconto coerente e suggestivo dell’antichità. Alcune opere sono state anche restaurate per l’occasione, con la consulenza del curatore Fabrizio Paolucci delle Gallerie degli Uffizi.
Il Museo dei Marmi conserva una selezione unica di sculture romane appartenenti alla storica collezione della famiglia Riccardi, raffinati collezionisti di marmi antichi. Tra i capolavori esposti spiccano i busti di Caracalla, Euripide, Sofocle, Vibia Sabina e un atleta di sorprendente espressività, oltre a preziosi calchi in gesso di celebri figure come Augusto e Agrippa.
Ma il rinnovamento non si ferma qui: anche il percorso archeologico sotterraneo, aperto nel 2019, è stato arricchito con nuovi apparati didattici e un video inedito che racconta le fasi della campagna di scavo che ha svelato circa duemila anni di storia fiorentina. Dai resti del torrente Mugnone alle sepolture tardo-antiche, fino alle cantine medicee e agli impianti ottocenteschi, ogni elemento testimonia le tante vite vissute sotto il palazzo.
«Un luogo straordinario, da riscoprire e far conoscere a tutti», ha dichiarato la sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro. Il nuovo allestimento è un invito aperto alla scoperta della bellezza, della storia e della cultura di Firenze: un museo che, oggi più che mai, merita una visita.
































