Massa Carrara si conferma una provincia strategica, con il marmo, il porto e la logistica al centro dello sviluppo economico regionale. Lo sottolinea Matteo Venturi, presidente della delegazione apuana di Confindustria Centro e Costa, evidenziando come sia fondamentale una politica industriale forte per rilanciare la competitività della Toscana e sostenere le imprese locali.
Tra le priorità indicate da Confindustria Toscana, il potenziamento delle infrastrutture portuali di Marina di Carrara, lo sblocco del nuovo Piano regolatore del porto e il miglioramento dei collegamenti ferroviari e stradali, con particolare attenzione al raddoppio della linea Pontremolese. La rete viaria locale richiede interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per garantire fluidità e sicurezza.
Per il settore lapideo, cuore storico dell’economia apuana, Venturi chiede una revisione del Piano Regionale delle Cave e della Legge regionale 35, ritenuti troppo restrittivi. L’obiettivo è favorire lo sviluppo delle imprese, rafforzare la competitività internazionale del marmo apuano e semplificare gli adempimenti burocratici che oggi rallentano gli investimenti.































