Lo sviluppo alberghiero, i grandi programmi urbanistici e gli investimenti nelle infrastrutture stanno delineando un ampio scenario di attività in Africa e Medio Oriente. Per le imprese del settore della pietra naturale, queste iniziative rappresentano un motivo per monitorare i mercati emergenti, valutare potenziali collaborazioni e individuare i progetti nei quali i materiali naturali potrebbero trovare applicazione.
Secondo l’indagine sullo sviluppo delle catene alberghiere per il 2026, basata sui dati di 53 gruppi alberghieri, in Africa risultano 675 progetti alberghieri in fase di sviluppo, per un totale di 123.846 camere. In Medio Oriente, il corrispondente portafoglio comprende 724 progetti e 178.003 camere, sulla base dei dati relativi al secondo trimestre del 2026.
Questi numeri illustrano la portata dell’attività di sviluppo nelle due regioni. Non rappresentano, tuttavia, il numero di hotel completati né ordini di materiali già confermati. Il loro interesse per il settore della pietra naturale risiede soprattutto nella possibilità di individuare mercati e progetti che potrebbero generare future esigenze di approvvigionamento.
Africa: Egitto, Marocco e mercati emergenti
La distribuzione geografica dei progetti alberghieri evidenzia alcuni Paesi con una presenza significativa nel portafoglio di sviluppo. L’Egitto guida i mercati africani selezionati con 185 progetti alberghieri e 45.984 camere. Seguono il Marocco con 75 progetti e 10.606 camere, la Nigeria con 57 progetti, il Kenya con 35, il Sudafrica con 31 e la Tanzania con 29.
Questa distribuzione offre una prima indicazione dei mercati che meritano attenzione da parte dei fornitori di pietra naturale. Tuttavia, la presenza di un progetto in un programma di sviluppo non significa necessariamente che siano stati assicurati i finanziamenti, che i lavori siano iniziati o che le procedure di approvvigionamento dei materiali siano già aperte. La valutazione di ogni opportunità richiede informazioni sulla fase di realizzazione, sulle specifiche tecniche e sugli organismi responsabili delle decisioni di acquisto.
Egitto: progetti alberghieri e sviluppo urbano
L’Egitto si distingue sia per le dimensioni del proprio portafoglio di progetti alberghieri sia per i più ampi programmi di sviluppo urbano. I 185 progetti, per un totale di 45.984 camere, lo rendono uno dei mercati più rilevanti tra quelli individuati dall’indagine africana.
Parallelamente allo sviluppo del settore alberghiero, la strategia iniziale del Paese per le smart city comprende 24 nuove città di quarta generazione, progettate per accogliere complessivamente 14 milioni di residenti. Questi dati si riferiscono all’ambito dichiarato della strategia e alla capacità prevista, non a 24 città già completate né alla loro popolazione attuale.
Le due direttrici di sviluppo indicano esigenze differenti per il mercato dei materiali. I progetti alberghieri possono attribuire particolare importanza all’identità architettonica, alle applicazioni per gli interni e alla continuità dei materiali negli spazi di grandi dimensioni. I programmi urbani più ampi, invece, possono comprendere diverse tipologie di intervento, applicazioni, budget e procedure di approvvigionamento. Per le imprese della pietra naturale, comprendere l’applicazione specifica e individuare i soggetti responsabili delle decisioni è fondamentale prima di avviare un contatto commerciale.
Marocco: sviluppo alberghiero e investimenti aeroportuali
Il Marocco affianca lo sviluppo turistico a un più ampio programma di investimenti nelle infrastrutture aeroportuali. L’indagine del 2026 registra 75 progetti alberghieri e 10.606 camere nel portafoglio di sviluppo del Paese.
Separatamente, l’accordo governativo per il periodo 2025–2030 prevede investimenti complessivi pari a 38 miliardi di dirham marocchini (MAD). Di questa cifra, 25 miliardi di MAD sono destinati allo sviluppo della capacità aeroportuale, mentre 13 miliardi riguardano interventi di manutenzione, ammodernamento e acquisizione di terreni.
Il programma comprende l’ampliamento degli aeroporti di Marrakech, Agadir, Tangeri e Fès, oltre alla realizzazione di un nuovo terminal principale e di una pista presso l’aeroporto Mohammed V di Casablanca.
Questi investimenti riguardano lo sviluppo complessivo delle infrastrutture e non corrispondono a specifici budget per l’acquisto di pietra naturale. Tuttavia, lo sviluppo parallelo delle destinazioni turistiche e delle infrastrutture pubbliche rende importante monitorare i singoli progetti, i requisiti tecnici e le procedure di assegnazione degli appalti.
Medio Oriente: dimensioni del mercato e importanza delle tempistiche
In Medio Oriente, il portafoglio di progetti alberghieri comprende 724 interventi e 178.003 camere alla fine del secondo trimestre del 2026. I progetti sono distinti in base alla fase di sviluppo: dalla pianificazione iniziale a quelli la cui apertura dei cantieri è prevista entro i successivi 12 mesi, fino a quelli già in costruzione.
Per i fornitori di pietra naturale, questa distinzione ha una rilevanza commerciale diretta. Nelle prime fasi di pianificazione, il confronto può concentrarsi sulla scelta dei materiali, sulle linee progettuali e sulle possibili applicazioni. Con l’avvicinarsi della fase costruttiva, assumono maggiore importanza le specifiche tecniche, le quantità, i campioni, le condizioni commerciali e la programmazione della produzione e delle consegne.
Per i progetti già in costruzione, le esigenze possono diventare più operative e riguardare la disponibilità di specifici lotti di materiale, il coordinamento della lavorazione, l’imballaggio e le consegne per fasi. Le dimensioni di un mercato, quindi, non sono sufficienti da sole per valutare un’opportunità commerciale. Altrettanto importante è conoscere la fase raggiunta da ciascun progetto e verificare se le procedure di approvvigionamento siano ancora aperte.
Arabia Saudita: grandi programmi alberghieri e di sviluppo urbano
L’Arabia Saudita è uno dei mercati in cui lo sviluppo di nuove destinazioni è strettamente legato a programmi di ampia portata nel settore alberghiero e residenziale. Il masterplan di Diriyah prevede 40 hotel, mentre il piano annunciato per The Red Sea comprende 50 resort e fino a 8.000 camere alberghiere entro il 2030.
Nel settore residenziale, a novembre 2025 NHC era presente in 25 destinazioni urbane distribuite in 17 città. Questi dati descrivono diverse categorie di attività di sviluppo e non devono essere confusi o sommati al portafoglio regionale dei progetti alberghieri.
Per le imprese della pietra naturale, questi programmi evidenziano l’importanza di coniugare l’identità architettonica di un progetto con la capacità di garantire forniture affidabili. La scelta di un materiale non riguarda soltanto il colore o l’aspetto della superficie. Anche la disponibilità, la documentazione, i requisiti di approvazione e la capacità del fornitore di rispettare quantità e tempistiche di consegna rappresentano elementi fondamentali.
Dai dati sullo sviluppo alla valutazione commerciale
Il quadro complessivo di Africa e Medio Oriente sottolinea l’importanza di monitorare questi mercati, mantenendo al tempo stesso un approccio attento nella valutazione delle singole opportunità. I dati relativi ai progetti alberghieri, i programmi di sviluppo urbano e gli investimenti infrastrutturali rappresentano indicatori differenti e non possono essere automaticamente tradotti in una domanda specifica di marmo e pietra naturale.
Per le imprese del settore, il passo successivo consiste nell’individuare quali progetti abbiano raggiunto una fase adatta a un approccio commerciale, quali applicazioni possano richiedere materiali naturali e quali soggetti partecipino alle decisioni di progettazione e approvvigionamento. La capacità di presentare materiali adeguati, fornire documentazione tecnica, garantire una sufficiente capacità produttiva e rispettare i programmi di consegna sono tutti fattori importanti per lo sviluppo di collaborazioni commerciali.
In questo contesto, Stone Africa 2026, in programma dal 12 al 15 novembre presso il Cairo International Convention Centre, al Cairo, offre un punto d’incontro per i professionisti interessati a esplorare i mercati della regione. La manifestazione può favorire il contatto diretto tra fornitori e acquirenti, la valutazione dei materiali e l’avvio di potenziali collaborazioni basate sulle esigenze specifiche dei progetti.
Per le imprese della pietra naturale, la sfida non consiste semplicemente nell’individuare dove sono previsti i maggiori investimenti, ma nel comprendere in quali progetti i propri prodotti e le proprie capacità possano offrire un valore concreto.
Stone Africa 2026 si terrà dal 12 al 15 novembre 2026 presso il Cairo International Convention Centre, Nasr City, Il Cairo, Egitto.
Fonte: Stone Africa – Articles and Market Insights 2026


































