La Collettiva ICE–Marmomacchine parteciperà anche nel 2026 a Marble & Stone Saudi, in programma dal 18 al 21 gennaio nell’ambito del Big 5 Construct Saudi, presso il Riyadh Front Exhibition and Conference Center (RFECC). Giunta alla sua 14ª edizione, la manifestazione si conferma come uno dei principali appuntamenti per il settore delle costruzioni in Arabia Saudita e nell’intera regione del Golfo.
Una piattaforma strategica per i settori delle costruzioni e della pietra naturale
Marble & Stone Saudi è ormai un punto di riferimento per le aziende attive nei materiali da costruzione e nelle tecnologie per il settore. L’evento richiama ogni anno un pubblico altamente specializzato composto da contractor, developer, buyer, imprenditori e investitori privati del comparto immobiliare, alla ricerca di soluzioni innovative per i progetti in corso e futuri.
La fiera si svolge in un momento particolarmente dinamico per l’economia saudita, che sta implementando importanti piani di trasformazione socio-economica legati alla Saudi Vision 2030, insieme a progetti ambiziosi nel turismo e nelle infrastrutture. Secondo GlobalData, il settore delle costruzioni in Arabia Saudita è cresciuto del 4,6% in termini reali nel 2024, sostenuto da investimenti significativi nel comparto residenziale, in progetti energetici e in oltre 1.000 miliardi di dollari destinati al miglioramento delle infrastrutture.
Arabia Saudita: un mercato chiave per l’industria lapidea italiana
I dati più recenti del Centro Studi Confindustria Marmomacchine confermano che l’Arabia Saudita rimane uno dei principali mercati di destinazione per il settore lapideo italiano, rappresentando un partner strategico per l’intera filiera del marmo e del tecno-marmo.
Nel segmento macchine, utensili, abrasivi ed attrezzature per la lavorazione della pietra naturale, il Paese si colloca stabilmente tra i primi quindici acquirenti al mondo di tecnologie “Made in Italy”. Nel 2024 le importazioni hanno superato i 23 milioni di euro, registrando un incremento del 92,6% rispetto all’anno precedente.
L’Arabia Saudita si conferma inoltre nella top ten globale per le importazioni di blocchi e lastre di pietra (oltre 4,4 milioni di euro dall’Italia), così come per i prodotti finiti e semilavorati di alta gamma, che hanno raggiunto i 30 milioni di euro. Questi risultati rafforzano il ruolo dell’Italia come hub di riferimento in termini di qualità, design e competenze tecnologiche.
Nel primo semestre del 2025, l’export italiano verso l’Arabia Saudita ha superato i 40 milioni di euro, includendo materiali lapidei grezzi e lavorati, oltre alle tecnologie per l’estrazione e la trasformazione, a testimonianza della vivacità e della solidità delle relazioni commerciali.
Una presenza rafforzata in un mercato in forte crescita
La partecipazione della Collettiva ICE–Marmomacchine al Marble & Stone Saudi 2026 conferma la volontà delle aziende italiane di consolidare la propria presenza in uno dei mercati delle costruzioni più dinamici al mondo. La manifestazione rappresenta un’opportunità strategica per sviluppare nuove relazioni commerciali, ampliare il proprio network e aumentare la visibilità all’interno di un settore in rapida espansione, che sta ridefinendo il futuro del costruito nel Regno.

































