Pietrasanta, nel laboratorio d’arte di Franco Cervietti il sogno è realtà

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I manufatti artistici vengono ancora realizzati con antiche tecniche, anche se i computer possono scansionare tridimensionalmente un modello completo e quindi scolpire il marmo per abbinarlo. Nella sua carriera Franco Cervietti ha lavorato con i più grandi artisti e scultori a livello mondiale: Fernando Botero, Jeff Koons, Igor Mitoraj, Marc Quinn, Gina Lollobrigida, Giuliano Vangi.

Le cave tra le creste marmoree delle Alpi Apuane , bianche come cime innevate sulle cime del crinale, hanno contribuito alla fama mondiale della città nobile di Pietrasanta, nominata tale nel 1841 dal Granduca Leopoldo II Lorena, dopo aver considerato la sua storia, le famiglie che l’hanno abitata e le sue istituzioni, insieme ai suoi laboratori e studi d’arte, le fonderie di bronzo, che hanno nei secoli fornito materia prima e conoscenza agli artisti provenienti da tutto il mondo. Tra i più recenti, negli ultimi 40 anni, è possibile citare Henry Moore, Isamu Noguchi, Igor Mitoraj, Joan Mirò, Fernando Botero, Niki de Saint Phalle. Artisti che Franco Cervietti, titolare dell’omonimo laboratorio d’arte che oggi ha sede nella zona artigianale di Pietrasanta con un capannone di 1800 metri quadri, ma che fino al 2006 aveva il suo quartier generale in via Sant’Agostino 53, dove oggi ancora, e per pochi mesi ancora, almeno fino a dicembre, ha sede l’associazione Culturale La Polveriera, un gruppo di artisti internazionali che lo gestisce in attesa che venga smantellato dalla nuova proprietà per la realizzazione di appartamenti di lusso. Un luogo magico, un pezzo di storia e di arte che contiene al primo piano alcune centinaia di pregevoli calchi in gesso, che gli eredi dell’ultimo proprietario hanno donato al Comune di Pietrasanta. Ma che nessuno ha voluto o potuto salvare. Un vero peccato perchè la caratteristica che ha determinato il successo mondiale di Pietrasanta risiede proprio in luoghi come questi, dove gli artisti arrivano da tutti i continenti,vedi il caso del colombiano Fernando Botero che vi risiede da 40 anni, perchè qui trova maestranze di altissimo livello per le sue celebri sculture.

Nel laboratorio d’arte di Franco Cervietti le sculture, sia in marmo che in resina, vengono ancora realizzate manualmente, anche se i computer possono scansionare tridimensionalmente un modello completo e quindi scolpire il marmo per abbinarlo. Nella sua carriera Cervietti ha lavorato con i più grandi artisti e scultori a livello mondiale: Fernando Botero, Jeff Koons, Igor Mitoraj, Marc Quinn, Gina Lollobrigida, Giuliano Vangi, Ivan Theimer, Jens-Flemming Sorensen, Niki de Saint Phalle, Emilio Ambron, Francesco Barbieri, Carmelo Cappello, Joseph Sheppard, Marina Karella, Novello Finotti, Luigi Ontani, Glenna Goodacre, Ben Vautier. Da Cervietti è stata fatta la base del Perseo di Benvenuto Cellini alla Loggia dei Lanzi a Firenze quando la statua originaria è stata spostata al museo del Bargello nel giugno del 2000, mentre sotto la loggia è visibile tutt’oggi una copia. Nell’ufficio di Cervietti ci sono molte foto con Gina Lollobrigida, Jeff Koons, la sua ex moglie Ilona Staller, il Principe Alberto di Monaco, Helmut Newton, Fernando Botero. Jeff Koons è arrivato da Cervietti agli inizi degli anni 90 quando era ancora sposato con Ilona Staller, allora ancora in attività con il nome di Cicciolina. Il famoso scultore inglese Marc Quinn ha realizzato da Cervietti il viso di Michael Jackson. La curiosità è che lo stesso giorno in cui è arrivato il modello per la realizzazione della statua, il cantante è morto. Anche i monumentali soldati in bronzo alti 3 metri dell’artista Sergey Eylanbekov, destinati al The Dwight D.Eisenhower Memorial di Washington D.C., esposti in anteprima in piazza Matteotti, davanti al Municipio di Pietrasanta, sono stati realizzati con la Fonderia Mariani e il laboratorio Cervietti. La nuova sede, con un piazzale esterno, consente per fortuna a Cervietti la possibilità di manovrare grandi statue come nel caso della Madonna di 6 metri ordinata da una comunità di Vietnamiti che verrà trasportata in California entro la fine dell’anno.

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Ma rimane, pur sempre, l’amaro in bocca per la poco gloriosa fine del laboratorio di via Sant’Agostino 53, che, sfortunatamente, non era di sua proprietà.  L’attività del laboratorio fu iniziata da Danilo Cervietti, padre di Franco, nel 1962. Franco iniziò il proprio apprendistato molto giovane, alle scuole elementari, come era di uso fino a pochi anni fa.  Le migliaia di calchi che sono presenti all’interno, ed all’esterno del laboratorio, sono stati accumulati in 60 anni di attività, spesso comprati da altre aziende che li dismettevano o cedevano, altri realizzati nel corso degli anni per la realizzazione di opere. Comprendono sia personaggi religiosi come santi e papi, Madre Teresa di Calcutta, (l’originale è nella cattedrale di Washington), gli ultimi papi, da Giovanni XXIII in avanti, Garibaldi, imperatori romani come Giulio Cesare e Cesare Augusto, Marco Aurelio, filosofi e uomini politici greci, Garibaldi, Bush Senior, (originale è alla Casa Bianca), Napoleone I, Winston Churchill, Bach, Michelangelo, Beethoven, Giuliano de Medici, Pinocchio, Giacomo Puccini, Saddam Hussein. Il Laboratorio, che impiega una decina di dipendenti suddivisi nelle mansioni di smodellatore, ornatista, scultore, pannista e raspatore, è oggi attrezzato con moderne tecnologie abbinate alla lavorazione tradizionale della scultura in marmo e pietre. Il laboratorio Cervietti è specializzato nella riproduzione di sculture in marmo classiche e moderne con saltuarie Incursioni nel campo dell’arte sacra e funeraria. Inoltre produce ritratti su committenza ed esegue interventi di restauro su marmo e pietre. Appena due anni fa Franco Cervietti ha omaggiato il Museo Michelangiolesco di Caprese con la scultura del Bacco, una delle pochissime opere di Michelangelo con soggetto profano. L’opera è andata ad arricchire la sezione “Calchi delle opere di Michelangelo”, all’interno del museo, ed è stata posizionata al piano terra della casa natale dell’artista.

Fonte: www.affaritaliani.it