Il settore minerario turco registra una solida crescita, mettendo a segno un aumento del 19,9% nelle esportazioni durante il primo semestre del 2026. Secondo i dati ufficiali degli enti esportatori turchi, il valore totale dell’export ha raggiunto i 3,43 miliardi di dollari, avvicinando il settore all’obiettivo annuale prefissato di oltre 10 miliardi di dollari per il 2026.
L’analisi dettagliata e le sfide del comparto sono state illustrate dal Presidente dell’Associazione degli Esportatori di Minerali dell’Egeo (EMİB), İbrahim Alimoğlu, durante l’incontro di valutazione del primo semestre, evidenziando importanti trasformazioni strutturali.
1. Analisi del Settore delle Pietre Naturali
Sui 962 milioni di dollari generati dalle esportazioni di pietre naturali (marmo, granito, travertino):
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Prodotti Lavorati (60%): La maggior parte ha riguardato marmi e travertini finiti ad alto valore aggiunto. Tale risultato riflette la strategia della Turchia volta a superare la semplice esportazione di materie prime grezze.
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Materie Prime Grezze (40%): La quota restante è stata assorbita principalmente da Cina e India per la lavorazione locale.
2. Espansione Geografica e Nuovi Mercati
L’ampliamento dell’elenco dei paesi obiettivo prioritari a 60 nazioni per il 2026 da parte del Ministero del Commercio turco ha portato risultati concreti:
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Nord America e Medio Oriente: Si è registrata una forte crescita nelle esportazioni di marmo lavorato verso Stati Uniti, Arabia Saudita e Iraq.
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Asia: La Cina si conferma il principale acquirente di minerali metallici, guidando le importazioni di cromo, rame e zinco.
I risultati del primo semestre confermano che il settore minerario turco non si limita a sfruttare l’abbondanza delle proprie risorse naturali, ma investe sistematicamente nella trasformazione industriale e nella diversificazione dei mercati. La svolta verso prodotti ad alto valore aggiunto e la penetrazione in nuove aree geografiche rafforzano la posizione della Turchia nello scenario minerario globale, rendendo il traguardo annuale dei 10 miliardi di dollari un obiettivo ampiamente raggiungibile.
































