USA: In vigore i nuovi dazi dal 25% al 55% sulle superfici in quarzo – L’India ricorre al OMC

Photo: www.gdbellastone.com
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Il commercio internazionale di superfici in quarzo agglomerato entra in una fase di riassestamento, a seguito dell’entrata in vigore, il 15 agosto 2026, dei nuovi dazi di salvaguardia statunitensi con aliquote comprese tra il 25% e il 55%. Il provvedimento colpisce direttamente le esportazioni indiane del settore, il cui valore supera i 230 milioni di dollari all’anno, spingendo Nuova Delhi a richiedere formalmente consultazioni presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC).

Quadro Normativo delle Nuove Misure Statunitensi

I nuovi dazi, introdotti ai sensi della Sezione 201 della normativa commerciale statunitense, rimarranno in vigore per quattro anni, fino ad agosto 2030. Il regime opera attraverso un sistema di quote tariffarie (Tariff-Rate Quota): alle importazioni rientranti nella quota globale (13 milioni di mq per il primo anno) si applica un dazio aggiuntivo del 25%, mentre i volumi eccedenti la quota sono soggetti ad aliquote che salgono dal 40% al 55%.

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Tale misura si ripercuote sui distretti produttivi indiani di pietra agglomerata, concentrati principalmente negli Stati di Gujarat, Rajasthan e Telangana. Il settore indiano della lavorazione del quarzo presenta un’elevata dipendenza dal mercato americano, verso il quale viene indirizzato oltre il 72% delle esportazioni totali per applicazioni in piani cucina e rivestimenti per il bagno.

“L’adeguamento degli impianti produttivi verso mercati alternativi richiederà tempo, poiché i formati delle lastre, le finiture e le reti distributive sono stati strutturati sulle specifiche del settore americano delle ristrutturazioni.”

Rapporto del Global Trade Research Initiative (GTRI)

Variazioni nella Competitività di Mercato

Il provvedimento di Washington modifica gli equilibri competitivi sul mercato statunitense. Mentre le importazioni da India e Cina sono soggette ad aliquote maggiorate, i Paesi che mantengono accordi di libero scambio con gli USA — tra cui Canada, Messico, Australia, Corea del Sud e Singapore — sono stati esentati dal regime di salvaguardia.

Questa differenziazione incide sulla competitività di prezzo delle imprese indiane del comparto (tra cui Pokarna / Quantra, Marudhar Quartz, Esprit Stones e ARO Granite), chiamate a gestire l’aumento dei costi di sdoganamento sul territorio americano.

Iniziative Diplomatiche e Contesto Commerciale

In questo scenario, il 14 agosto l’India ha inoltrato una richiesta ufficiale di consultazioni con gli Stati Uniti nell’ambito del meccanismo di risoluzione delle controversie dell’OMC (Articolo 12.3 dell’Accordo sulle Misure di Salvaguardia). La delegazione indiana mira a verificare i presupposti dell’imposizione dei dazi e a valutare la fattibilità di esenzioni o revisioni delle quote assegnate.

La vertenza si inserisce nel più ampio quadro dei confronti commerciali in corso tra Washington e Nuova Delhi su diverse categorie merceologiche dell’industria manifatturiera.

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