La regione Puglia compie un passo avanti verso l’economia circolare nel settore del marmo concentrandosi sulla marmettola, il residuo fine prodotto durante il taglio e la lavorazione del marmo. Attualmente trattata come rifiuto speciale e destinata alle discariche, la marmettola è ora al centro di un progetto pilota per valutarne il riutilizzo come sottoprodotto in diversi settori industriali.
Il Tavolo di Lavoro Regionale per l’Economia Circolare, ampliato al gruppo “Sottoprodotti”, ha riunito rappresentanti di università, agenzie ambientali, associazioni di categoria e autorità locali, incluso il Sindaco di Trani, città direttamente coinvolta nella gestione dei residui di marmo.
Possibili applicazioni
Il gruppo di lavoro ha individuato alcune aree di utilizzo della marmettola, sottoponendo la materia prima a controlli di qualità e conformità normativa:
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Materiali e componenti edilizi
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Produzione di cemento
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Settori del vetro, carta e smalti
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Neutralizzazione dell’acidità dei terreni agricoli
Queste possibilità evidenziano la versatilità della marmettola e l’interesse per applicazioni cross-sector.
Normativa e mercato
Trattare la marmettola come sottoprodotto invece che come rifiuto comporta vantaggi concreti:
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Riduzione dei costi di smaltimento e minor ricorso alle discariche
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Adeguamento agli standard ambientali e industriali nazionali ed europei
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Valutazione della capacità del mercato di integrare il materiale in processi produttivi esistenti
Il Tavolo valuterà quindi sia la fattibilità tecnica sia la domanda industriale, assicurando un percorso sostenibile.
Impatto locale
L’iniziativa potrebbe ridurre i costi logistici per le aziende vicine a cave e impianti di lavorazione e favorire la creazione di filiere locali più efficienti. Il coinvolgimento di enti pubblici e associazioni di categoria garantisce un approccio coordinato e benefici concreti per il territorio.
Prospettive
Il progetto pilota della Puglia funge da modello per altre regioni produttrici di marmo in Italia e in Europa. Dimostra come i residui di lavorazione possano trasformarsi da problema ambientale a risorsa industriale, rappresentando un esempio pratico di economia circolare nel settore del marmo.

































