Franchi Umberto Marmi (FUM), azienda leader a livello internazionale nel settore del marmo di Carrara e quotata su Euronext Growth Milan, annuncia un importante passo verso la continuità e il rafforzamento della propria struttura societaria. L’Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio 2025 e ha proceduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, segnando una fase di consolidamento strategico per il Gruppo.
Conferma ai vertici e continuità operativa
Il nuovo CdA, che rimarrà in carica per il prossimo triennio, vede la riconferma di Alberto Franchi nel ruolo di Presidente e Amministratore Delegato. Una scelta che punta sulla continuità della guida operativa, premiando la visione imprenditoriale che ha permesso all’azienda di posizionarsi come un’eccellenza globale nel mercato lapideo di lusso.
Ad affiancarlo in questa gestione sarà nuovamente Bernarda Franchi, confermata nel ruolo di Vice Presidente e Amministratore Delegato. La governance si completa con la nomina di Gualtiero Vanelli come Amministratore Delegato, consolidando un team di comando che ha già dimostrato solidità e capacità di navigare scenari di mercato complessi.
I numeri del 2025 e le prospettive future
L’Assemblea ha contestualmente approvato il bilancio per l’anno 2025, che si è chiuso con un utile netto di 7,4 milioni di euro, a testimonianza della resilienza del modello di business di FUM. Nonostante le sfide macroeconomiche, la società ha mantenuto margini elevati, sostenuti da una forte domanda nei mercati internazionali e da una gestione attenta dei costi produttivi.
Tra le altre delibere, i soci hanno autorizzato il Consiglio di Amministrazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, fino a un massimo del 20% del capitale sociale, uno strumento volto a fornire flessibilità strategica per future operazioni finanziarie o di investimento.
Un impegno per l’eccellenza e il territorio
Con il rinnovo delle cariche, Franchi Umberto Marmi riafferma il proprio legame indissolubile con il distretto di Carrara, promuovendo il marmo non solo come materia prima, ma come simbolo del “Made in Italy” più prestigioso. La nuova composizione del board, che include anche consiglieri indipendenti per garantire trasparenza e aderenza alle best practice di governance, riflette la volontà della società di proseguire nel suo percorso di crescita sostenibile e innovazione tecnologica.
“La conferma del management attuale rappresenta un segnale di fiducia per gli investitori e per tutti gli stakeholder,” commentano gli analisti del settore. “In un mercato dove l’esclusività e la qualità sono fondamentali, la stabilità della leadership di FUM costituisce un vantaggio competitivo di primaria importanza.”
































