L’Italia conferma la sua posizione di leadership nel mercato globale della pietra naturale e della tecnologia, posizionandosi al secondo posto nelle esportazioni internazionali, secondo i dati ufficiali presentati durante l’Assemblea Generale 2026 di Confindustria Marmomacchine.
In base ai dati resi noti dal Presidente Onorario dell’Associazione, Flavio Marabelli, il valore delle esportazioni italiane ha raggiunto i 2.428 milioni di dollari USA. In cima alla classifica globale rimane la Cina, che guida il settore con esportazioni pari a 3.978 milioni di dollari.
Questa performance evidenzia il ruolo centrale che il modello produttivo italiano mantiene in un contesto internazionale fortemente competitivo. Lo slancio delle aziende italiane si basa saldamente sull’alta qualità delle materie prime, sul know-how specializzato, sull’avanzata capacità produttiva e sul forte riconoscimento del marchio “Made in Italy” sui mercati mondiali.
Nella classifica globale degli esportatori, dietro a Cina e Italia, seguono importanti potenze del settore come Turchia, India, Brasile, Spagna, Portogallo e Grecia.
Nonostante la pressione dei mercati emergenti e le sfide geopolitiche nel commercio internazionale, l’ecosistema italiano del marmo e delle macchine di lavorazione continua a rappresentare il punto di riferimento assoluto per l’industria globale della pietra naturale.


































