Confindustria Marmomacchine sul palco a Marmomac 2025

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Anche nell’edizione 2025 di Marmomac, Confindustria Marmomacchine si è confermata punto di riferimento per l’intera filiera marmifera e tecno-marmifera italiana, riaffermando il proprio ruolo di hub istituzionale e di raccordo tra Imprese, Enti e Stakeholder internazionali del comparto.

Il Meeting Point Associativo, nella tradizionale posizione al centro del padiglione 2, ha rappresentato per quattro intense giornate un autentico crocevia di relazioni, incontri e visioni strategiche sulle prospettive e il futuro del comparto. Qui si sono susseguiti confronti ad alto livello con rappresentanti istituzionali italiani e stranieri, momenti di approfondimento tecnico e preziose occasioni di networking con le Aziende Associate.

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Tra i momenti più significativi, si segnala la sottoscrizione nella giornata inaugurale dell’accordo tra ICE e il Mineral Industry Development Institute (MIDI) per la realizzazione di un Centro Tecnologico in Etiopia, e l’istituzione del Comitato di Coordinamento e Controllo per il Centro Tecnologico in Algeria, entrambi progetti supportati dall’Associazione, a testimonianza dell’impegno costante profuso da Confindustria Marmomacchine per l’internazionalizzazione del know-how italiano nella lavorazione dei materiali lapidei.

Nella stessa giornata, l’Associazione, rappresentata dal Presidente Gianluca Pellegrino, ha preso parte al panel inaugurale di Marmomac 2025 alla presenza del Ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti, del Governatore della Regione Veneto Luca Zaia, del Presidente ITA – Italian Trade Agency Matteo Zoppas e, naturalmente, del Presidente di Veronafiere Federico Bricolo, che ha fatto gli onori di casa.

Successivamente, si sono svolti diversi incontri di coordinamento con MAECI e ICE, dedicati alla pianificazione delle attività formative e tecniche in Etiopia e Algeria. Sono poi seguiti numerosi meeting con delegazioni istituzionali provenienti da Ghana, Iran e Pakistan, e con rappresentanti dell’UDAIPUR International Centre for Visual Arts, a conferma della consolidata attenzione dell’Associazione verso le collaborazioni tra Italia e i principali Paesi produttori e trasformatori di pietra naturale.

Ampio spazio è stato riservato anche ai momenti di divulgazione e confronto tecnico: il seminario “MARMOintelligente” – promosso e organizzato dall’Associazione in collaborazione con i Partner Tecnici Maxfone, Schneider Electric e Siemens – e la partecipazione all’incontro su “Marmo e Circolarità”, con l’intervento del Presidente On. Flavio Marabelli e dell’Ing. Paolo Marone di IS.I.M., hanno approfondito i temi dell’innovazione e della sostenibilità applicate all’industria lapidea.

Le giornate di fiera sono state animate anche da incontri più informali ma altrettanto preziosi, come gli aperitivi di networking “The MARMOMACCHINE Hours”, occasioni di dialogo e relazione tra aziende, istituzioni e operatori di settore, nel segno di una comunità che ripone nella coesione e nel continuo sviluppo i propri valori fondanti.

Nel prosieguo della manifestazione, Confindustria Marmomacchine ha partecipato alla costituzione ufficiale della NSSA – Natural Stone Strategic Alliance, a diversi momenti di confronto promossi da PNA – tra cui la presentazione della nuova EPD settoriale Italia – e all’Assemblea Generale di EUROROC, a conferma della presenza attiva e riconosciuta dell’Associazione nei principali organismi internazionali del comparto.

Infine, non sono mancati i riflettori dei media: interviste e interventi su TG1, Il Sole 24 Ore, Telearena hanno dato voce ai temi chiave emersi durante la manifestazione, valorizzando il ruolo del settore lapideo italiano e di Confindustria Marmomacchine come interlocutore privilegiato per la promozione e la tutela della filiera.

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