“Sapevate che non esistono due pietre uguali?” È con questa domanda che le aziende portoghesi presenti alla Marmomac 2026 a Verona hanno raccontato la storia di un settore che unisce un’eredità naturale millenaria all’architettura contemporanea e al design sostenibile.
Come sottolineato dall’Associazione Portoghese delle Risorse Minerarie (ASSIMAGRA), la presenza del paese alla principale fiera internazionale del settore non si è limitata alla valorizzazione dell’eccellenza estetica dei materiali, ma ha evidenziato un solido impegno verso un futuro sostenibile nell’estrazione e nella lavorazione.
Bassa impronta di carbonio e tecnologia all’avanguardia
I dati presentati da ASSIMAGRA e dalla delegazione portoghese confermano che il settore della pietra naturale in Portogallo registra le emissioni di carbonio più basse dell’intero comparto edile nazionale, seguendo una Roadmap di Decarbonizzazione verso la neutralità climatica entro il 2050.
I principali traguardi tecnologici presentati includono:
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Riduzione dell’87% delle emissioni: Le recenti tecnologie portoghesi di estrazione dei blocchi consentono una drastica riduzione delle emissioni nella fase produttiva.
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Economia circolare: I sottoprodotti della lavorazione della pietra vengono riutilizzati in altre filiere industriali.
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Sviluppo locale: Il valore e le competenze generate dall’industria rimangono radicati nei territori di origine, da nord a sud del Portogallo.
Sostegno istituzionale per la proiezione internazionale
La partecipazione delle aziende portoghesi a Verona è stata sostenuta da un’importante delegazione istituzionale, che ha visto la presenza dell’agenzia per il commercio estero AICEP, della Direzione Generale dell’Energia e della Geologia (DGEG) e dei Comuni di Sintra e Vila Viçosa — territori di primaria importanza per l’estrazione di marmi e calcoliti portoghesi.
ASSIMAGRA ha espresso un sentito ringraziamento a tutte le aziende e alle istituzioni partecipanti, ricordando che la pietra naturale portoghese non è un semplice materiale, ma “un’eredità della natura, trasformata da persone che guardano con fiducia al futuro.”

































