Flavio Marabelli, Presidente Onorario di Confindustria Marmomacchine, ha tracciato un bilancio sui risultati e sulle dinamiche di Marmomac 2026, esprimendo piena soddisfazione per l’andamento della manifestazione e l’intenso interesse internazionale registrato.
In una dichiarazione rilasciata al termine dei quattro giorni espositivi a Verona, la figura di spicco dell’industria italiana delle macchine e delle tecnologie per la lavorazione della pietra ha sottolineato l’elevata qualità dei visitatori internazionali e il fitto programma di incontri commerciali realizzati.
La dichiarazione di Flavio Marabelli
«Marmo+Mac 2026 giunge ufficialmente al termine ed è tempo di tracciare il bilancio di quattro intense giornate dedicate alla pietra naturale, alla tecnologia, al business e alle relazioni internazionali.
Sono molto soddisfatto dell’esito di questa edizione: forte affluenza, eccellente qualità dei visitatori e un fitto agenda di incontri con Aziende, Buyer internazionali, Delegazioni e Rappresentanti Istituzionali provenienti da tutto il mondo.
Ancora una volta, Verona si conferma un punto di incontro fondamentale per l’industria lapidea globale e un’importante vetrina per l’eccellenza del Made in Italy.»
Un segnale positivo per il settore globale
Le parole del Presidente Onorario di Confindustria Marmomacchine evidenziano il clima di fiducia emerso nei padiglioni veronesi. Marmomac 2026 si riconferma così non solo come piattaforma ideale per la presentazione delle novità tecnologiche nella lavorazione dei lapidei, ma anche come hub centrale per lo sviluppo delle relazioni commerciali e delle sinergie istituzionali a livello internazionale.


































