La 60ª edizione di Marmomac si è conclusa a Verona dopo quattro giornate, riunendo 50.000 professionisti provenienti da 132 Paesi e oltre 1.300 espositori da 54 nazioni, secondo gli organizzatori.
L’edizione dell’anniversario ha confermato la forte dimensione internazionale della manifestazione, con i visitatori esteri che hanno rappresentato il 63% delle presenze complessive. Allo stesso tempo, alcuni mercati chiave hanno registrato una crescita significativa della partecipazione, con i visitatori dalla Türkiye in aumento del 20% rispetto al 2025 e quelli dall’India del 16%.
I dati restituiscono il quadro finale della portata internazionale della manifestazione e confermano il ruolo di Verona come punto d’incontro per le aziende attive nell’industria mondiale della pietra naturale.
Una forte presenza internazionale
Professionisti provenienti da 132 Paesi hanno visitato la 60ª edizione, mentre gli espositori rappresentavano 54 nazioni, riunendo a Verona aziende e buyer provenienti dall’intero settore internazionale della pietra naturale.
La quota del 63% di visitatori internazionali sottolinea la dimensione globale della manifestazione. In questo quadro, si distingue la crescita della partecipazione dalla Türkiye e dall’India, due mercati con un ruolo consolidato nel commercio internazionale della pietra naturale.
Per gli espositori, la composizione internazionale del pubblico offre opportunità sia per rafforzare le relazioni commerciali esistenti sia per sviluppare nuovi contatti su mercati differenti.
Il business al centro della manifestazione
L’attività business è stata uno degli elementi centrali dell’edizione 2026, con oltre 3.200 incontri B2B programmati durante le quattro giornate, secondo Marmomac.
Gli incontri hanno collegato 450 hosted buyer provenienti da 58 Paesi con aziende dell’intero settore, creando opportunità per confronti commerciali diretti e nuovi contatti di business.
Il programma è stato sviluppato in collaborazione con l’Italian Trade Agency (ITA) e Confindustria Marmomacchine, collegando gli espositori con buyer internazionali attraverso un programma dedicato di business matching.
Secondo Marmomac, i buyer provenivano sia da mercati già importanti per il commercio internazionale della pietra naturale sia da mercati che offrono nuove opportunità di business.
La dimensione del programma evidenzia l’attenzione dedicata allo sviluppo commerciale e al networking internazionale, parallelamente all’attività espositiva.
Pietra naturale, tecnologia e design
La pietra naturale è rimasta al centro di Marmomac, insieme alle tecnologie, ai prodotti chimici e agli utensili legati all’estrazione, alla lavorazione e alla finitura.
Anche architettura e design hanno fatto parte del programma delle quattro giornate, riunendo diverse comunità professionali collegate alla più ampia catena del valore della pietra naturale.
La combinazione tra materiali, tecnologia, architettura e design riflette l’ampiezza delle attività e delle competenze rappresentate a Marmomac e i diversi modi in cui la pietra naturale si collega ai più ampi settori delle costruzioni e del design.
Una piattaforma internazionale di business
I dati finali della 60ª edizione restituiscono con chiarezza la sua dimensione internazionale e commerciale: 50.000 professionisti da 132 Paesi, oltre 1.300 espositori da 54 nazioni, il 63% di visitatori internazionali e più di 3.200 incontri B2B programmati.
La crescita della partecipazione dalla Türkiye e dall’India, insieme alla presenza di 450 hosted buyer provenienti da 58 Paesi, offre un ulteriore indicatore dell’attività business internazionale sviluppata durante la manifestazione.
Per l’industria mondiale della pietra naturale, Marmomac 2026 ha riunito materiali, tecnologie, buyer e professionisti in un contesto focalizzato sui contatti commerciali, sulle opportunità di mercato e sullo scambio di idee.
La prossima edizione di Marmomac si svolgerà a Verona dal 21 al 24 settembre 2027.


































