Il settore delle costruzioni in Arabia Saudita sta registrando il periodo di crescita più dinamico del 2026. I dati ufficiali del primo semestre e le recenti analisi di mercato confermano che il Regno sta passando rapidamente dalla pianificazione strategica dei Giga-project alla fase di effettiva esecuzione nei cantieri.
Per le catene di approvvigionamento internazionali e i fornitori di materiali da costruzione, questa evoluzione segnala l’attivazione delle gare di appalto per le forniture e l’avvio del volume principale dei lavori nei complessi residenziali e commerciali.
Record di Oltre 34.000 Permessi di Costruire nel 1° Semestre
Secondo i dati ufficiali pubblicati dal Ministero dei Municipi e dell’Alloggio (MOMAH) dell’Arabia Saudita, nel primo semestre del 2026 sono stati rilasciati oltre 34.000 permessi di costruire.
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Settore Residenziale: I progetti residenziali hanno assorbito la quota maggiore, superando i 28.000 permessi.
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Edifici Commerciali e Pubblici: Sono stati rilasciati oltre 5.000 permessi commerciali e 1.000 permessi per edifici pubblici e governativi.
Questa massiccia concessione di permessi riflette l’accelerazione dei programmi di rigenerazione urbana e di edilizia abitativa, aumentando nettamente la domanda di materiali per rivestimenti interni ed esterni.
Indicatori e Nuovi Contratti: Massimo Storico nel Settore delle Costruzioni
L’intensa attività si riflette chiaramente anche negli indicatori finanziari del settore. L’indice specializzato Al Rajhi Capital Saudi Construction Index (elaborato in collaborazione con S&P Global) è salito a 56,3 punti —il valore più alto dall’inizio delle rilevazioni— confermando la più rapida espansione dell’attività edilizia per quest’anno, con il comparto residenziale a guidare la crescita (58,4 punti).
Allo stesso tempo, i dati della Saudi Contractors Authority (SCA) evidenziano un continuo afflusso di capitali:
| Metrica Finanziaria / Indicatore | Valore / Volume |
| Indice Costruzioni (Alrajhi / S&P Global) | 56,3 punti (Massimo del 2026) |
| Nuovi Progetti Approvati (Rapporto SCA) | 25 progetti ($7,84 mld / SR29,5 mld) |
| Quota Edilizia Residenziale e Commerciale | 56% ($5,5 mld in edifici residenziali e commerciali) |
Transizione alla Fase Esecutiva (Delivery Phase)
I progetti iconici di Vision 2030 (come NEOM, Red Sea Global, New Murabba e Qiddiya) stanno entrando in una fase di esecuzione più matura. Le gestioni dei progetti si concentrano ora sul rispetto rigoroso dei tempi di consegna, imponendo nuove esigenze al mercato:
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Standard Digitali: L’uso di tecnologie come il Building Information Modeling (BIM) e i Digital Twin è ormai un requisito obbligatorio per partecipare alle gare di fornitura.
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Standardizzazione e Soluzioni Pre-cut: La richiesta di un rapido completamento spinge i generali contractor verso elementi tagliati su misura (cut-to-size) e metodi di posa certificati.
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Concorrenza Internazionale: L’ampliamento delle agevolazioni per la proprietà straniera al 100% nelle società di costruzione e immobiliari attira colossi internazionali, alzando l’asticella delle specifiche tecniche dei materiali.
Le Prospettive per le Forniture
Il contemporaneo avvio delle gare per le prime opere infrastrutturali dell’Expo 2030 a Riyadh e per i progetti tematici a Qiddiya amplia ulteriormente il bacino delle costruzioni.
L’attuale fase di Vision 2030 conferma che l’Arabia Saudita rimane il più grande polo di cantieri della regione del Medio Oriente, con l’attenzione che si sposta stabilmente dagli annunci all’assorbimento dei materiali e al completamento delle opere.


































