In che modo le ultime previsioni macroeconomiche di EUROCONSTRUCT si traducono nell’attività quotidiana degli esportatori e commercianti di pietre naturali? Unendo le tendenze costruttive future (2026–2028) con i dati ufficiali delle importazioni UE 2025 di marmo e granito — per un valore complessivo di 1,87 miliardi di euro — tracciamo la mappa dei paesi e dei progetti chiave που guideranno la domanda.
Per un’industria ad alta intensità di materiali come quella delle pietre naturali, la traiettoria dell’attività edilizia è la guida definitiva. Nella recente 101a Conferenza EUROCONSTRUCT a Helsinki, gli analisti hanno chiarito ότι, sebbene il mercato europeo delle costruzioni continui a riprendersi, lo sta facendo a un ritmo più lento a causa delle pressioni geopolitiche e degli alti tassi di interesse che frenano il settore residenziale tradizionale.
Per i lettori di Stonenews, la chiave di svolta risiede nello spostamento del mercato: la domanda sta migrando dall’edilizia abitativa standard verso l’ingegneria civile, le infrastrutture pubbliche, le riqualificazioni urbane e gli edifici commerciali premium. Ambiti in cui il marmo e il granito restano insostituibili.
Granito 2025: L’ossatura delle infrastrutture e la sorpresa polacca
Nel 2025, le importazioni di granito nell’UE hanno raggiunto la cifra impressionante di 1.168.747.301 euro, confermando che i materiali ad alta durabilità mantengono la quota di leone del mercato. La distribuzione geografica di questi investimenti mostra esattamente dove le aziende lapidee dovrebbero concentrarsi:
-
Germania (23,83% – 278,5 mln €): Nonostante la crisi del comparto residenziale interno, la Germania si conferma il primo consumatore di granito in Europa, sostenuta dalla forte spesa pubblica infrastrutturale e dalle opere civili.
-
Italia (13,47% – 157,4 mln €): Funziona come hub centrale per l’importazione di materia prima, la lavorazione industriale e la riesportazione ad alto valore aggiunto.
-
Polonia (11,65% – 136,1 mln €): La Polonia si posiziona al terzo posto per importazioni, un dato che coincide perfettamente con le previsioni di EUROCONSTRUCT, che indicano il paese come uno dei mercati edilizi in più rapida crescita fino al 2028. I progetti stradali, ferroviari e i grandi interventi urbani richiedono enormi volumi di granito.
-
Francia (7,60% – 88,8 mln €) e Spagna (5,57% – 65 mln €): Mercati stabili focalizzati rispettivamente sul rinnovamento urbano e sulle infrastrutture turistiche.
Marmo 2025: Real Estate Premium e Lusso Tramandato
Il mercato del marmo nell’UE si è attestato a 702.537.491 euro nel 2025. Pur rappresentando un volume inferiore rispetto al granito, questo segmento si concentra su progetti ad alto valore aggiunto: residenziale di lusso, hôtellerie a 5 stelle e prestigiosi headquarter aziendali.
I cinque paesi leader nel 2025 sono stati:
-
Francia (20,11% – 141,2 mln €): Guida il mercato, con una domanda trainata da importanti sviluppi immobiliari privati e dal restauro di hotel di lusso.
-
Italia (19,64% – 137,9 mln €): La patria storica della lavorazione lapidea, che importa blocchi grezzi per alimentare la sua famosa industria di finitura e design.
-
Germania (8,58% – 60,2 mln €): Domanda solida per immobili commerciali di alto livello e uffici corporate.
-
Spagna (6,72% – 47,2 mln €): Trainata principalmente dalla forte industria alberghiera premium e dai resort costieri di lusso.
-
Paesi Bassi (5,72% – 40,1 mln €): Un nodo logistico e di distribuzione strategico per l’intera Europa settentrionale.
Conclusioni per il Settore
Il messaggio per il comparto lapideo è chiaro: il mercato non si sta restringendo, sta cambiando direzione. Le prospettive a medio termine dell’Europa richiedono durabilità e alta qualità. La base di 1,87 miliardi di euro registrata nel 2025 dimostra che i paesi con robusti programmi di investimento pubblico (come la Polonia) e le storiche potenze dell’Europa occidentale rimangono i clienti prioritari su cui puntare.
Nota metodologica: I dati di mercato (valori e quote) si basano sui dati ufficiali delle importazioni europee per l’anno 2025. Le stime sulle tendenze si basano sul Summer Report della 101a Conferenza EUROCONSTRUCT (Giugno 2026).

































