California: Al Vaglio Regole Più Stringenti per la Lavorazione della Pietra Sinterizzata e Recomposita

Source: NIOSH.
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Le autorità statali valutano il limite del 1% di silice cristallina per rafforzare la tutela della salute sui luoghi di lavoro.

Revisione degli Standard di Protezione

La Divisione per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro della California (Cal/OSHA) sta elaborando nuove misure normative per la lavorazione e l’installazione della pietra artificiale (engineered stone). Al centro delle consultazioni vi è la proposta di fissare un limite massimo del 1% per il contenuto di silice cristallina nei materiali utilizzati.

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L’iniziativa fa seguito alla Petizione 609 (Petition 609), presentata da enti scientifici e medici per chiedere la revisione del quadro normativo vigente (Articolo 5204 del Title 8). La misura è stata sollecitata dai casi documentati di silicosi tra i lavoratori addetti al taglio e alla levigatura dei piani da cucina e da bagno, patologia causata dall’inalazione prolungata delle polveri generate.

Il Rischio legato all’Esposizione alla Silice

I materiali sintetici presentano una percentuale di silice cristallina significativamente più elevata rispetto alle pietre naturali. Durante le operazioni di taglio o levigatura, si liberano microparticelle di silice cristallina respirabile (RCS).

  • Rischio Professionale: L’esposizione prolungata a tali particelle, in assenza di adeguate misure di protezione, è associata allo sviluppo di gravi patologie respiratorie.

  • Dati Demografici: I dati sanitari evidenziano che la patologia colpisce prevalentemente lavoratori in età attiva impiegati nel settore manifatturiero ed edile.

L’Evoluzione del Quadro Normativo

Il percorso verso la definizione dei nuovi standard di sicurezza in California si è articolato attraverso diverse tappe:

  • Misure Emergenziali Temporanee (ETS): Introdotte a fine 2023, hanno reso obbligatorio l’uso di tecniche di taglio ad acqua e respiratori specifici.

  • Regolamento Permanente (2025): Ha integrato le disposizioni di emergenza nel quadro normativo ordinario dello Stato.

  • Legge SB 20 (STOP Act – Gennaio 2026): Ha rafforzato le prescrizioni, vietando il taglio a secco, proibendo l’uso di aria compressa per la pulizia e imponendo corsi di formazione annuali.

  • Proposta di Limite al 1%: Attualmente in fase di valutazione come misura integrativa nei casi in cui i controlli ingegneristici non risultino sufficienti a mantenere la concentrazione di polveri entro i livelli di sicurezza.

Ispezioni e Sanzioni Amministrative

Nell’ambito dell’applicazione delle norme vigenti, gli organi di controllo della Cal/OSHA hanno intensificato le verifiche presso gli impianti di trasformazione:

  • 196 Ispezioni: Condotte nei laboratori del settore.

  • Violazioni Riscontrate: Oltre 980 sanzioni contestate per mancata osservanza dei protocolli di sicurezza.

  • Provvedimenti Amministrativi: Emessi 33 ordini di sospensione dell’uso (OPU) per macchinari o reparti privi di idonei sistemi di abbattimento polveri.

  • Sanzioni Pecuniarie: Proposte sanzioni amministrative per un importo totale di circa 2 milioni di dollari.

Prospettive per il Settore

Qualora il limite del 1% venga adottato, si prevede che il mercato si orienterà verso materiali alternativi, come i compositi a basso contenuto di silice, le pietre sinterizzate o le pietre naturali.

La Cal/OSHA prosegue i lavori dei comitati consultivi con i rappresentanti dei lavoratori, le associazioni di categoria e gli esperti di medicina del lavoro per la stesura definitiva del regolamento.

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