La Tariffa degli Stati Uniti Minaccia il Settore della Pietra Naturale del Brasile e Solleva Preoccupazioni nell’Industria Edilizia Americana

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Con impatti bilaterali significativi, il Centro Brasiliano della Pietra Naturale (Centrorochas) sta lavorando a stretto contatto con le autorità e i partner internazionali per difendere la competitività della pietra brasiliana.

Il Centro Brasiliano della Pietra Naturale (Centrorochas) continua a guidare gli sforzi a difesa della filiera produttiva che rappresenta, conducendo azioni istituzionali e diplomatiche sia in Brasile che all’estero per mitigare gli effetti della tariffa addizionale del 50% imposta dagli Stati Uniti sui prodotti brasiliani. Dall’annuncio della misura, avvenuto il 9 luglio, si stima che circa il 60% delle spedizioni brasiliane di pietra naturale verso il mercato statunitense siano state sospese. Entro la fine del mese, circa 1.200 container potrebbero non essere spediti, rappresentando una potenziale perdita fino a 40 milioni di dollari nelle esportazioni brasiliane solo per luglio.

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Poiché il 95% di tutti i container di pietra naturale destinati agli Stati Uniti parte dallo stato di Espírito Santo, l’impatto locale è particolarmente rilevante: si stima che 1.140 container possano non essere spediti nel mese di luglio, con una perdita prevista di circa 38 milioni di dollari in esportazioni dallo stato.

Anche le Organizzazioni Statunitensi Esprimono Preoccupazione

La gravità della situazione è stata confermata anche dal Natural Stone Institute (NSI), partner di Centrorochas negli Stati Uniti. In una recente comunicazione, il CEO del NSI, Jim Hieb, ha sottolineato il coordinamento in corso con la National Association of Home Builders (NAHB), una delle maggiori organizzazioni del settore edilizio negli Stati Uniti, che rappresenta costruttori, sviluppatori, appaltatori e aziende della filiera delle costruzioni.

Secondo il NSI, la tariffa preoccupa anche il mercato statunitense, soprattutto per il suo impatto previsto sull’industria edilizia. I dati principali includono:

  • L’85% di tutta la pietra naturale consumata negli Stati Uniti è importata

  • Il Brasile è il maggiore fornitore, con il 22,6% delle importazioni, seguito dall’Italia (19,1%)

  • I materiali per piani cucina più richiesti negli USA provengono dal Brasile

  • Gli Stati Uniti non dispongono di una produzione interna sufficiente a soddisfare la domanda

  • La tariffa influenzerà significativamente oltre 12.000 aziende di lavorazione, 500 distributori di pietra e 200.000 posti di lavoro negli Stati Uniti.

NSI e altre associazioni di categoria statunitensi prevedono di richiedere formalmente un rinvio di 90 giorni dell’entrata in vigore della tariffa, attualmente prevista per il 1° agosto.

Rappresentanza e Coordinamento con il Governo Federale

Dall’annuncio della misura, Centrorochas è attivamente impegnato con le autorità del governo brasiliano. Il 15 luglio, l’associazione ha partecipato al primo incontro del Comitato Interministeriale per le Negoziazioni Commerciali e Contromisure, presieduto dal vicepresidente Geraldo Alckmin a Brasília. La partecipazione del settore della pietra naturale all’incontro è stata resa possibile grazie al coordinamento con il governo di Espírito Santo.

Durante l’incontro, Centrorochas ha sottolineato che, sebbene la diversificazione dei mercati sia importante nel lungo periodo, non rappresenta una soluzione praticabile a breve termine. Le esportazioni brasiliane verso gli Stati Uniti possiedono caratteristiche tecniche specifiche — come lo spessore delle lastre — che non possono essere facilmente adattate ad altri mercati, i quali, inoltre, non dispongono della capacità di assorbire gli attuali volumi. La priorità immediata deve essere una negoziazione bilaterale e un’estensione urgente dei tempi di attuazione della tariffa.

Impegno Strategico Continuo

Centrorochas è in costante dialogo con ApexBrasil, partner del programma di promozione all’export “It’s Natural – Brazilian Natural Stone”, e si dichiara disponibile a partecipare ai prossimi cicli di negoziazione con il governo degli Stati Uniti. Parallelamente, l’associazione prosegue la propria strategia di espansione internazionale, avendo già attuato iniziative strutturate negli Emirati Arabi Uniti e condotto studi di mercato in Messico, Polonia e Australia — paesi con alto potenziale di crescita per la pietra naturale brasiliana.

Panoramica del Settore

L’industria brasiliana della pietra naturale sostiene circa 480.000 posti di lavoro diretti e indiretti a livello nazionale. Nel 2024, il settore ha esportato per 1,26 miliardi di dollari, con un aumento del 12,7% rispetto all’anno precedente. Di questo totale, gli Stati Uniti hanno rappresentato il 56,3%, confermandosi come il principale mercato di destinazione della pietra brasiliana. Solo nel primo semestre del 2025, l’industria ha registrato un traguardo storico con 426 milioni di dollari di esportazioni verso gli Stati Uniti — un aumento del 24,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Centrorochas è l’ente riconosciuto a livello nazionale come rappresentante del settore brasiliano della pietra naturale, supportato da oltre 230 aziende esportatrici in tutto il paese, incluse sia membri effettivi che aziende assistite istituzionalmente. Mantiene inoltre un dialogo attivo con organizzazioni internazionali come Confindustria Marmomacchine (Italia), Assimagra – Associazione Portoghese dell’Industria delle Risorse Minerarie (Portogallo), IMMIB – Associazione degli Esportatori Minerari di Istanbul (Turchia), e il Natural Stone Institute (Stati Uniti).

L’associazione ribadisce il proprio impegno nella difesa della competitività, della stabilità e della presenza globale della pietra naturale brasiliana.

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