Libri sul tema marmo

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Il marmo è sempre una fonte di ispirazione ineguagliabile: sia che venga utilizzato nell’edilizia, in architettura, nel design o nell’arte, è un materiale in grado di dar vita a creazioni dalla raffinatezza unica, che possono essere sia moderne che classiche e che, soprattutto, non stancano mai.

Non solo il materiale in sé, tuttavia, suscita curiosità e stupore: anche sotto forma di libro, infatti, è in grado di fornire nuove informazioni e sfumature alla sua storia, praticità ed estetica. Se dunque siete interessati a qualche lettura a tema marmo, eccovi i nostri suggerimenti!

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“L’Arte del Marmo” di Adolfo Wildt
Edizione: Abscondita

Adolfo Wildt (Milano 1868-1931), è stato un importante scultore e studioso del marmo. In questo libro del 1921 troviamo le sue teorie e, a partire dal 1926, la loro realizzazione pratica presso l’Accademia di Brera, nella cosiddetta “Officina milanese”. Questo libro è il lascito del maestro ai suoi allievi: Wildt conosceva tutti i segreti dell’arte di lavorare il marmo, “materia, viva, sonora e splendida, che amai sin da ragazzo di un amore febbrile e disperato”, di cui parla tra queste pagine con passione, con continui riferimenti al passato e in modo avvincente, rendendo la lettura piacevole anche per coloro che non sono esperti del settore.

“Splendor marmoris. I colori del marmo, tra Roma e l’Europa, da Paolo III a Napoleone III” di Grégoire Extermann e Ariane Varela Braga
Edizione: De Luca Editori d’Arte

La civiltà romana ha dato forma ad alcune delle opere in marmo più famose al mondo: simbolo di lusso, potere e prestigio, i marmi imperiali trovarono nuova vita nei secoli successivi, diventando fonte di ispirazione assoluta nella Corti europee del 1500. Questo libro ripercorre il fenomeno dell’uso dei marmi colorati nell’architettura, nella decorazione e nella scultura, con uno sguardo che parte dal regno di Paolo III Farnese arrivando fino all’Ottocento. Una vera e propria celebrazione dell’arte romana in tutte le sue sfumature, o meglio, in quelle dei suoi marmi.

“Impara il marmo” di Gabrielle Rovai
Edizione: Gangemi

Istituita nel 2001, la DARC, Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee, si occupa di tutelare, proteggere, restaurare, promuovere e valorizzare le opere architettoniche e arte della contemporaneità. Attraverso questo volume si intende sottolineare la dignità delle realizzazioni in marmo di oggi e il modo in cui rendono omaggio alla tradizione pur facendo dell’innovazione la loro caratteristica principale. Si tratta, in altre parole, di “Quaderni” dedicati alle tecniche artistiche tradizionali applicate alle più nuove forme di creatività, in collaborazione con professori, artisti ed esperti dei singoli settori artistici e tecnologici.

“Marmi antichi” di Gabriele Borghini
Edizione: De Luca Editori d’Arte

Un focus interamente dedicato alla lavorazione del marmo, ideale per restauratori, storici dell’arte e curiosi dell’argomento. Dall’analisi della pietra grezza alla sua lavorazione, in un arco temporale che si estende dagli egizi arrivando fino ai romani e alle innovazioni medievali. Il tutto correlato da un repertorio delle varie tipologie di marmo, con tutte le indicazioni per riconoscerle e valutarne le caratteristiche estetiche e strutturali.

“Manuale dei marmi pietre e graniti” di Enrico Corbella e Renato Zini
Edizione: Vallardi

Composto da 3 volumi, questo manuale affronta diverse tematiche: una prima guida tecnica, che sviluppa gli aspetti prettamente legati alla lavorazione e posa dei materiali lapidei, analizzandone le varie metodologie d’impiego. La seconda, invece, che si incentra sul panorama estrattivo italiano, evidenziando i dati generali riguardanti il comparto regionale dei lapidei e le tipologie estratte suddivise per città e comuni. Infine, una terza parte costituita dal catalogo vero e proprio, con 310 tipologie tra marmi, pietre e graniti correlati di scheda informativa su provenienza, classificazione commerciale, disponibilità, tipo di lavorazione superficiale, uniformità cromatica e impiego suggerito. Decisamente un’opera completa.

Fonte: www.marmomac.com