Il 23 luglio, durante l’Italy-Algeria Business Forum tenutosi a Roma e organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale su iniziativa del Vicepresidente del Consiglio e Ministro Antonio Tajani, in collaborazione con l’Agenzia ICE, è stato firmato un importante accordo tra l’Agenzia ICE e Sonarem Ettakwine, il principale gruppo algerino del settore estrattivo, controllato dalla compagnia mineraria nazionale Sonarem.
L’accordo, firmato dal Presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas, è stato sviluppato con il supporto di Confindustria Marmomacchine e della federazione algerina FAMMIP (Fédération Algérienne des Minéraux du secteur Minier et l’Industrie de la Pierre) e prevede la creazione in Algeria di un Centro Italo-Algerino di Formazione Tecnologica dedicato alla lavorazione del marmo e della pietra ornamentale.
Questa iniziativa strategica mira a rafforzare le relazioni commerciali e la cooperazione industriale tra i due Paesi nel settore high-tech, promuovendo il trasferimento del know-how italiano, delle metodologie e delle soluzioni produttive avanzate.
Il progetto è concepito per sostenere lo sviluppo industriale locale attraverso attività formative e tirocini destinati a tecnici e operatori, contribuendo alla creazione di una filiera moderna e competitiva.
Il centro fungerà inoltre da piattaforma per la condivisione della conoscenza e l’avvio di progetti congiunti di ricerca, esplorazione e valorizzazione delle risorse lapidee italiane e algerine. Promuoverà l’adozione delle più avanzate tecnologie italiane e lo sviluppo di programmi di formazione tecnica, sia in presenza sia online.
Un’iniziativa che conferma ancora una volta il ruolo di leadership dell’Italia a livello globale nelle tecnologie per l’estrazione e la lavorazione dei materiali lapidei naturali, aprendo nuove e concrete prospettive di cooperazione industriale tra Italia e Algeria.


































