Con il cambiamento della geopolitica globale e l’accelerazione della deglobalizzazione, i mercati delle costruzioni in tutto il mondo stanno affrontando sia sfide sia nuove opportunità. I paesi stanno aumentando gli investimenti nella produzione e nella difesa per garantire le catene di approvvigionamento, alimentando boom edilizi in regioni selezionate, secondo il Global Construction Market Intelligence Report 2025 di Turner & Townsend.
Gli Stati Uniti Guidano per Costi di Costruzione
Il rapporto rivela che New York e San Francisco sono attualmente le città più costose al mondo per costruire, con costi medi rispettivamente di 5.744 USD/m² e 5.504 USD/m². Gli Stati Uniti dominano le prime posizioni, con cinque città nella top ten globale: seguono Los Angeles, Chicago e Philadelphia.
I costi elevati della manodopera sono uno dei principali fattori, con una media di 76 USD/ora a livello nazionale e picchi fino a 131,40 USD/ora a New York. Questi salari elevati sono aggravati dalla carenza di manodopera specializzata, con l’87% dei mercati nordamericani che segnalano carenze in mestieri critici come impiantistica, ingegneria e idraulica.
Europa e Giappone tra i Più Costosi
Le altre città che completano la top 5 sono Zurigo, Ginevra e Londra, con costi che si aggirano tra 5.386 e 5.385 USD/m². Nonostante l’incertezza economica globale, la relativa stabilità politica ed economica dell’Europa occidentale e del Regno Unito continua ad attrarre investimenti globali, in particolare nei settori della difesa e dell’industria.
Anche il Giappone si posiziona tra i principali mercati, con Tokyo all’ottavo posto con 4.647 USD/m², affiancata da altre quattro città giapponesi nella top 15 globale. Questo rende il Giappone il secondo paese più costoso al mondo per costruire, con un costo medio di 4.514 USD/m². Il mercato giapponese è trainato dalla crescita nei data center e nei settori high-tech.
Settore delle Costruzioni Resiliente alla Deglobalizzazione
Nonostante le crescenti tensioni geopolitiche e un contesto globale incerto, il settore delle costruzioni dimostra notevole resilienza. La turbolenza degli ultimi anni ha favorito modelli di consegna più adattabili, che permettono al settore di gestire meglio i costi e le interruzioni della catena di fornitura.
“Le tensioni geopolitiche e l’aumento della polarizzazione stanno cambiando dove e come fluiscono gli investimenti”, ha dichiarato Neil Bullen, Direttore Generale del settore Real Estate globale presso Turner & Townsend. “L’incertezza sta limitando la fiducia in alcune regioni, ma ne sta creando opportunità in altre.”
I paesi che stanno scegliendo di rilocalizzare o avvicinare la produzione stanno registrando un aumento dell’attività. Mercati asiatici come Vietnam, India e Malesia stanno attirando investimenti grazie ai bassi costi di costruzione, con città come Mumbai che registrano una media di appena 723 USD/m².
La Carenza di Manodopera Aggiunge Pressione Inflazionistica
La carenza globale di lavoratori qualificati continua ad aumentare i costi di costruzione. Il 72% dei mercati mondiali segnala carenze, acuite dalle restrizioni alla migrazione. Questo squilibrio dovrebbe mantenere l’inflazione dei costi di costruzione al di sopra degli obiettivi: si prevede un aumento del 3,8% nel 2025 e del 4,0% nel 2026.
“Agilità e vigilanza sono fondamentali”, ha aggiunto Bullen. “I clienti devono esplorare nuove strategie: dai programmi di formazione locale a soluzioni innovative, come l’uso dell’intelligenza artificiale o l’integrazione del digitale lungo tutto il ciclo di vita del progetto.”
Man mano che le nazioni rivalutano le priorità economiche e le industrie si adattano alla riallocazione delle catene di approvvigionamento, l’edilizia emerge come un pilastro cruciale della resilienza globale e della crescita futura.
Top 10 a livello globale:
|
|
Region |
Ranking (/99 markets) |
Cost per sqm (US$) |
2024 construction cost inflation (%) |
2025 construction cost inflation (%) |
Wages / hour (US$) |
|
New York City |
North America |
1 |
5,744 |
3.25 |
3.5 |
131.4 |
|
San Francisco |
North America |
2 |
5,504 |
3.5 |
4.0 |
117.5 |
|
Zurich |
Europe |
3 |
5,386 |
0.7 |
1.0 |
117.9 |
|
Geneva |
Europe |
4 |
5,386 |
0.6 |
1.0 |
117.9 |
|
London |
UK |
5 |
5,385 |
2.0 |
3.0 |
56.8 |
|
Los Angeles |
North America |
6 |
4,786 |
2.3 |
4.0 |
71.4 |
|
Chicago |
North America |
7 |
4,695 |
3.5 |
3.5 |
79.5 |
|
Tokyo |
Asia |
8 |
4,647 |
5.8 |
5.6 |
29.1 |
|
Philadelphia |
North America |
9 |
4,604 |
3.0 |
5.0 |
107.9 |
|
Sapporo |
Asia |
10 |
4,577 |
5.8 |
5.6 |
24.2 |


































