Si è conclusa con un clamoroso successo, un’intensa attività commerciale e una forte risonanza internazionale StoneGal 2026, confermando la sua posizione come punto d’incontro di riferimento per l’industria globale della pietra naturale. Per tre giorni, la città di Vigo, in Spagna, si è trasformata nel cuore del settore, riunendo l’intera catena del valore del mercato — dall’estrazione e lavorazione dei materiali lapidei fino all’architettura e al design di alta gamma.
L’edizione di quest’anno ha superato ogni aspettativa, ospitando più di 70 espositori e attirando migliaia di professionisti e visitatori da tutto il mondo. L’atmosfera è stata eccezionale fin dal primo giorno, con i padiglioni fieristici in costante fermento tra incontri d’affari (networking) e presentazioni di tecnologie innovative che stanno ridefinendo il futuro del settore.
StoneGal Summit: L’Architettura e il Futuro del Settore al Centro del Dibattito
In parallelo alla parte commerciale, lo StoneGal Summit si è consolidato come piattaforma internazionale di dialogo strategico. Personalità di spicco e voci influenti del mondo dell’architettura e del design si sono incontrate per analizzare le tendenze contemporanee e delineare il futuro del settore.
Gli interventi dei rinomati César Portela e Xavier Ferrés, insieme alla visione internazionale di Andy Shaw, Ibai Rigby e Marisa Santamaría, hanno offerto un’analisi a 360 gradi su come l’innovazione stia trasformando il modo di progettare e costruire oggi. Il dibattito è stato completato dall’esperienza tecnica di Alejandro Miras e José Ángel Lorenzo, che si sono concentrati sulle sfide e sulle nuove opportunità che interesseranno il mercato dei materiali lapidei nei prossimi anni.
StoneGala: Una Notte Magica di Orgoglio all’Interno della Cava
Il momento più emblematico ed emozionante dell’evento è stato senza dubbio la StoneGala, svoltasi in uno scenario suggestivo scavato nel fianco della montagna all’interno di una cava attiva. La serata, iniziata con le esibizioni musicali dei giovani talenti Maison, Lucía Touzón, Alba Iglesias, Iker Faure, Laura Marino, Simón e Naro, si è trasformata in una celebrazione dell’identità culturale ed economica della pietra, un materiale indissolubilmente legato alla storia del territorio.
Durante l’evento sono stati consegnati i Premi Ufficiali della Pietra, rendendo omaggio alla visione e al contributo di personalità che hanno segnato il percorso del settore:
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Premio alla Carriera (Premio á Traxectoria): Conferito a José Luis de la Hoz, figura emblematica που per oltre tre decenni ha guidato con eccellenza e passione l’espansione globale del granito galiziano.
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Premio Fondatori (Premio Fundadores): Conferito a Francisco Cabaleiro Nogueira e Nemesio Martínez Novás, la “storia viva” di O Porriño, che hanno costruito l’industria dalle sue radici, rendendo i loro cognomi un sigillo di garanzia e autenticità.
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Premio di Architettura in Pietra “Antonio Palacios”: Conferito al grande architetto César Portela, un creatore che sa ascoltare l’anima della pietra e trasformarla in “musica congelata” attraverso opere iconiche come il Cimitero di Fisterra e il Museo del Mare.
Con la chiusura delle sue tre intense giornate, StoneGal 2026 si congeda lasciando un’importante eredità di solide relazioni commerciali e una visione strategica condivisa per il futuro. La fiera ha dimostrato di essere molto più di un semplice evento commerciale: è l’organismo vivente in cui batte il polso del mercato globale della pietra.


































