Il 20 febbraio 2026 segna un cambiamento significativo nella politica commerciale statunitense: la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato i precedenti dazi orizzontali, mentre l’amministrazione Trump, in una conferenza stampa straordinaria subito dopo, ha annunciato l’applicazione di un nuovo dazio orizzontale del 10% su tutte le importazioni e l’attivazione di strumenti legali per mantenere misure protettive. Gli sviluppi dovrebbero influenzare sia il mercato statunitense sia i flussi commerciali internazionali.
Fondamento Legale della Decisione Giudiziaria
La Corte Suprema, con maggioranza 6-3, ha stabilito che i dazi orizzontali (10%-50%) applicati dal governo dal 2025 erano incostituzionali.
Limitazione dei Poteri Presidenziali: La sentenza rileva che l’amministrazione aveva fatto affidamento sull’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) per l’imposizione di dazi permanenti. La Corte ha concluso che l’uso di una legge sulle emergenze per regolare il commercio supera l’autorità esecutiva, poiché il potere costituzionale di imporre tasse e dazi appartiene al Congresso.
Effetto Retroattivo e Rimborsi: La decisione rende illegale la riscossione di tali dazi dalla data di applicazione. Un’analisi del The Budget Lab at Yale stima che il governo potrebbe dover rimborsare circa 175 miliardi di dollari alle aziende importatrici che avevano già pagato i dazi. La procedura prevede la presentazione di proteste ufficiali, documenti doganali e ricevute di pagamento, mentre i casi respinti a livello amministrativo possono essere impugnati presso il United States Court of International Trade.
Immediati Effetti Economici e Commerciali
Riduzione dei Costi di Importazione: La rimozione dei dazi dovrebbe ridurre immediatamente il costo delle materie prime e dei beni di consumo importati, determinando un temporaneo aumento degli indici azionari.
Mantenimento di Misure Mirate: La decisione non incide sui dazi imposti secondo altre disposizioni, come la Sezione 301 (proprietà intellettuale) o la Sezione 232 (sicurezza nazionale per acciaio e alluminio), che rimangono in vigore. Sono esclusi anche i settori chiave, come rame e automobili.
Risposta del Governo: Sezione 122
In conferenza stampa subito dopo la sentenza, l’amministrazione ha annunciato il nuovo piano per mantenere misure protettive:
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Nuovo Dazio Orizzontale del 10%: Un ordine esecutivo per imporre un nuovo dazio del 10% su tutte le importazioni.
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Base Legale: La misura si basa sulla Sezione 122 del Trade Act del 1974, che conferisce al Presidente l’autorità di imporre dazi temporanei o quote fino a 150 giorni per affrontare gravi deficit della bilancia dei pagamenti.
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Carattere Temporaneo: I dazi resteranno in vigore per un massimo di 150 giorni, con comunicazione al Congresso. Qualsiasi proroga oltre questo periodo richiede l’approvazione legislativa.
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Altre Azioni: L’amministrazione ha inoltre annunciato l’avvio di nuove indagini commerciali ai sensi della Sezione 301 per supportare futuri dazi in settori specifici.
Prospettive e Passi Successivi
L’uso della Sezione 122 è considerato una soluzione transitoria, mentre l’evoluzione della politica commerciale dipenderà dalle decisioni del Congresso riguardo all’adozione permanente di nuovi dazi. I mercati internazionali stanno monitorando attentamente la situazione, poiché queste decisioni influenzano sia le importazioni sia i flussi commerciali da e verso gli Stati Uniti.


































