Durante la 59ª edizione di Marmomac, la mostra Epiphanies — curata da Raffaello Galiotto e ospitata al The Plus Theatre | Hall 10 — ha invitato i visitatori a esplorare il potenziale espressivo della pietra naturale attraverso la sperimentazione progettuale e la ricerca tecnologica.
Riunendo designer internazionali e aziende leader del settore, l’esposizione ha offerto una riflessione sul ruolo contemporaneo della pietra, tra innovazione, cultura materiale e dialogo interdisciplinare.
Tra le opere in mostra:
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Reasoning with Stone – Matteo Fraticelli & Marcela Sottile, FROM architecture – Grassi Pietre
Un’esplorazione dell’equilibrio e della dualità cromatica, che mette in risalto le qualità estetiche della Pietra di Vicenza nella varietà Blu Perla.
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The Return of Natural Stone – Anne Hangebruch & Mark Ammann Architekten, GROUPWORK – Bamberger Natursteinwerk Herman Graser
Un progetto di architettura sostenibile che reinterpreta gli elementi strutturali combinando pietra, legno e acciaio, per riaffermare la centralità dei materiali naturali nell’edilizia contemporanea.
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Lucidum – Tara Moore con Alessandro Marchetti, Marble Projects – Robologica
Un incontro tra tecnologia avanzata e maestria artigianale, che dà vita a sculture funzionali in marmo, sintesi di precisione e poesia formale.
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Aracari – Ludson Moulin Zampirolli – Pellegrini Meccanica, Decormarmi, Granistone
Un esercizio di sperimentazione formale e tecnica che spinge i limiti fisici ed estetici della pietra naturale.
Con Epiphanies, la pietra ha riaffermato la sua attualità contemporanea, dimostrando la capacità di generare nuove visioni attraverso il design, la ricerca e una cultura del progetto condivisa.
L’esposizione ha testimoniato come la pietra, materiale antico e sempre nuovo, continui a ispirare il dialogo tra arte, tecnologia e sostenibilità.


































