Esportazioni di Marmo Greco (1° Semestre 2026): Lieve Aumento dei Volumi, Calo Significativo del Valore per la Pressione sui Prezzi

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Il settore dell’esportazione del marmo greco ha attraversato una fase di pressione strutturale e riposizionamento durante il primo semestre del 2026. I dati commerciali ufficiali elaborati da Stonenews.eu mostrano che, mentre il volume totale esportato è rimasto sostanzialmente invariato (+0,42%), il valore totale delle esportazioni ha registrato una contrazione significativa del 10,29%, scendendo a 123,21 milioni di euro rispetto ai 137,34 milioni del primo semestre 2025.

Questa marcata divergenza tra volume e valore riflette una riduzione del 10,66% nel prezzo medio ponderato per tonnellata (€359,15/t rispetto a €402,01/t nel 2025). Il trend è guidato da una forte pressione sui prezzi nei principali mercati di destinazione, unita a un mutamento sfavorevole nel mix di prodotto esportato, caratterizzato da una maggiore quota di blocchi di marmo grezzo (valore unitario inferiore) rispetto ai prodotti lavorati ad alto valore aggiunto.

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Tabella Panoramica — H1 2025 vs H1 2026

Indicatore H1 2025 H1 2026 Variazione (%)
Valore Totale Export (€) 137.330.000 123.210.000 -10,29%
Volume Totale (Tonnellate) 341.620 343.060 +0,42%
Prezzo Medio (€/Tonnellata) 402,01 359,15 -10,66%
Valore Marmo Grezzo (€) 51.720.000 52.890.000 +2,25%
Volume Marmo Grezzo (Tonnellate) 243.950 257.200 +5,43%
Prezzo Medio Grezzo (€/Tonnellata) 212,01 205,65 -3,02%
Valore Marmo Lavorato (€) 85.610.000 70.320.000 -17,86%
Volume Marmo Lavorato (Tonnellate) 97.670 85.860 -12,08%
Prezzo Medio Lavorato (€/Tonnellata) 876,52 818,99 -6,56%

1. Marmo Grezzo: Crescita dei Volumi e Nuovi Minimi per il Prezzo Unitario

Le esportazioni di marmo grezzo (blocchi e lastre) hanno raggiunto €52,89 milioni nel primo semestre 2026, segnando un aumento del 2,25% in valore, sostenuto da un incremento del 5,43% nei volumi (257.200 tonnellate). Tuttavia, il prezzo medio per tonnellata è sceso ulteriormente a €205,65 (-3,02%), toccando il livello più basso dell’intero decennio 2016–2026.

  • Dominio della Cina e Pressione sui Prezzi: La Cina ha mantenuto la sua posizione di acquirente dominante, assorbendo il 67,23% del valore dell’export grezzo greco (€35,55 mln, +5,36%) e il 65,97% del volume (169.700 tonnellate, +13,10%). Tuttavia, i prezzi medi unitari verso la Cina sono scesi a €209,58/t (-6,85%), cumulo di un calo del 42,59% rispetto al picco del 2019 (€365,03/t).

  • India come Motore di Crescita: L’India si è affermata come il mercato con la maggiore crescita per il grezzo greco, impennandosi del 61,28% in valore (€4,94 mln) e del 39,68% in volume. I prezzi medi in India sono saliti a €223,10/t (+15,46%), dimostrando che i compratori indiani stanno assorbendo blocchi di qualità superiore.

  • Resto del Mondo: Escludendo Cina e India, le spedizioni di marmo grezzo verso tutti gli altri mercati sono diminuite del 3,59% in valore, confermando che i mercati secondari non possono assorbire le masse tradizionalmente dirette verso l’Asia orientale.

2. Prodotti Lavorati: Forte Calo nel Golfo e Rallentamento negli USA

Il comparto del marmo lavorato—principale fonte di valore per le aziende estrattive greche—ha affrontato severe difficoltà. Il valore totale è crollato del 17,86% (€70,32 mln), mentre il volume è sceso del 12,08% a 85.860 tonnellate, registrando il dato semestrale più basso degli ultimi dieci anni.

  • Crollo nei Paesi del Golfo: Il valore dell’export verso Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait e Bahrain è crollato del 48,62% (€7,03 mln da €13,69 mln nel primo semestre 2025). Questo calo spiega da solo il 43,54% della perdita totale di valore della categoria. Tensioni geopolitiche e interruzioni della logistica marittima nel Q2 hanno rallentato la consegna dei progetti.

  • Rallentamento negli Stati Uniti: Le spedizioni verso gli USA sono scese del 6,93% in valore (€10,94 mln) e dell’8,96% in volume. Nonostante la frenata, gli USA si confermano il mercato con la redditività unitaria più alta, con un prezzo medio di €2.064,54 per tonnellata.

  • Eccezioni Positive (Arabia Saudita e Cipro): L’Arabia Saudita ha consolidato la sua posizione di primo mercato di destinazione per i lavorati, crescendo del 9,59% a €20,32 milioni. Anche Cipro ha registrato solidi guadagni (+8,93% a €5,69 mln).

3. Cambiamento del Mix di Prodotto e Conclusioni Strategiche

La composizione dell’export si è ulteriormente spostata verso la materia prima: la quota del marmo grezzo sul valore totale esportato è salita al 42,92% (dal 37,66% di H1 2025), mentre i lavorati sono scesi al 57,08% (dal 62,34%).

I risultati del primo semestre 2026 evidenziano un dilemma chiaro: l’elevata dipendenza dai volumi grezzi verso la Cina mantiene attive le cave ma comprime i margini a causa dei prezzi in calo. Al contempo, le esportazioni di lavorati ad alto valore soffrono l’instabilità geopolitica e macroeconomica in Medio Oriente e nelle Americhe. La diversificazione verso mercati in espansione come India e Arabia Saudita, unita a un rigoroso controllo dei costi di produzione, rimane fondamentale per salvaguardare i margini del settore nella seconda metà del 2026.

Fonte Dati: Eurostat / Analisi: Stonenews.eu

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