Il presidente della Confindustria apuana Matteo Venturi tasta il polso della situazione economica della provincia

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Quali settori sono in ripresa e quali faticano ancora molto? La ripresa c’è, è evidente e continuerà, in base alle previsioni anche per tutto il 2022. Ma dobbiamo confrontarla con il 2019 cioè l’ultimo anno pre-pandemia, perché i dati 2020 sono inevitabilmente influenzati al ribasso dal Covid-19. Insomma la ripresa non riguarda né riguarderà tutti allo stesso modo. Se guardiamo all’occupazione ad esempio nei primi 3 mesi 2020 vediamo che il tasso di occupazione sale di 1, 2% attestandosi al 65, 7% rispetto al 64, 5 dell’anno precedente. Cioè abbiamo 81 mila occupati di cui 35 mila donne.

Si tratta di percentuali che permettono a Massa Carrara di sopravanzare Lucca (61, 8%), Pistoia (62, 1%), Livorno (62, 2%) e Grosseto (65, 6%). Un settore in forte crescita è il settore costruzioni che sta conoscendo un vero e proprio boom dopo circa 10 anni di recessione a partire dalla crisi 2007-2008. La crescita è consistente nell’edilizia privata dove si sente l’effetto propulsivo dei bonus. Abbiamo, dati della Ente Cassa Edile Massa Carrara, un aumento delle ore lavorate e degli occupati.

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Il presidente della Confindustria apuana non ha parlato solo di marmo ma, come spesso negli interventi che lo hanno visto protagonista, cerca di parlare di un tessuto economico globale che comprende i vari motori del territorio. Tutto legato a nodi da sciogliere come quello delle infrastrutture e delle bonifiche: volani necessari per la reale ripresa della provincia.

La questione del lapideo e la battaglia legale. Venturi prevede schiarite sul settore lapideo? Vorrei poter andare dai miei associati e dirgli: da oggi basta, non dovete più perdere tempo con gli avvocati. Sarebbe una bella soddisfazione perché non conosco nessun imprenditore che desideri occuparsi di questioni legali. Tutti noi preferiamo usare il nostro tempo a lavorare per far crescere la nostra impresa. Mi auguro quindi che quel giorno in cui non saremo più costretti alle vie legali arrivi presto. Mi auguro che anche da noi come in altri distretti industriali, si possa costruire un clima di sostegno alle imprese viste come elemento cardine della comunità perché in grado di creare lavoro e gettito per i territori. Nell’attesa confermo che Confindustria è sempre pronta e disponibile a un dialogo vero con le istituzioni locali e regionali. Da quando sono presidente ho sempre cercato, e continuerò a farlo, di costruire un rapporto di massima collaborazione con le amministrazioni comunali e regionale.

Fonte: www.versiliaproduce.it