La doppia partecipazione fieristica di Confindustria Marmomacchine tra Spagna e Germania

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Si è concluso con successo il duplice appuntamento europeo che ha visto Confindustria Marmomacchine protagonista in contemporanea sui mercati strategici di Spagna e Germania. L’Associazione ha presenziato attivamente sia a STONE.GAL di Vigo sia a STONE+TEC di Norimberga, confermando il proprio ruolo fondamentale nell’accompagnare le imprese italiane del comparto lapideo e delle tecnologie di lavorazione nei principali scenari continentali.

La contemporanea presenza istituzionale in due dei contesti fieristici più rilevanti della “cara vecchia Europa” ha avuto l’obiettivo strategico di valorizzare il mercato europeo come target prioritario per l’export nazionale. Le due manifestazioni hanno rappresentato una vetrina cruciale per rafforzare la penetrazione internazionale e favorire la creazione di nuove opportunità di business per le aziende della filiera.

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L’importanza di questo doppio presidio ha trovato una solida conferma nei dati consuntivi relativi al 2025, anno in cui l’interscambio con i due Paesi partner ha registrato performance straordinarie. In particolare, la Spagna è avanzata significativamente nella classifica globale, posizionandosi al 3° posto assoluto tra i mercati di destinazione delle tecnologie lapidee Made in Italy, con un volume di importazioni che ha superato i 75,5 milioni di euro, segnando un incremento del 40,5%.

Parallelamente, la Germania si è riaffermata tra i mercati di riferimento imprescindibili per il settore meccanico-estrattivo italiano. Le importazioni tedesche di macchine e attrezzature dall’Italia hanno infatti superato la soglia dei 66 milioni di dollari, registrando una crescita del 55,2%.

Oltre al comparto tecnologico, l’analisi ha evidenziato un trend fortemente positivo anche per le esportazioni italiane di prodotti lapidei finiti e semilavorati verso entrambe le nazioni. Una menzione particolare va riservata alla Germania, che nel corso del 2025 ha consolidato il proprio ruolo di secondo mercato di destinazione per i prodotti lapidei lavorati italiani, generando un controvalore complessivo superiore ai 138 milioni di dollari, con un incremento del 12,3% rispetto al 2024.

Con la conclusione di queste due importanti manifestazioni, Confindustria Marmomacchine ha ribadito la propria costante presenza al fianco delle imprese associate, dimostrando l’efficacia delle strategie di supporto istituzionale volte a consolidare la competitività globale dell’industria lapidea italiana.

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