Stone & Surfaces Show: Materiali in Primo Piano – Un Mondo di Superfici

Il Boyd Art Centre (foto: Glen Murcutt) sarà uno degli edifici presentati nel talk di Piers Taylor Learning from Local Materials.
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Lo Stone & Surfaces Show, che si terrà dal 12 al 14 maggio 2026 presso ExCeL London, mette in luce il mondo dinamico delle superfici e della materialità nel settore delle costruzioni. Il programma di quest’anno – un mix ambizioso di conferenze, film e fotografia distribuito su tre diverse sedi – approfondisce l’ampia e in continua evoluzione gamma di materiali a disposizione di architetti, designer, progettisti e sviluppatori, affrontando al contempo le decisioni cruciali e le potenziali criticità che accompagnano ogni scelta.

Main Stage

L’architetto e Professor of Knowledge Exchange in Architecture presso UWE, Piers Taylor, apre l’evento con una potente keynote intitolata Learning from Local Materials. Il suo messaggio è chiaro: i materiali di superficie in architettura non sono mai semplici finiture. Ogni scelta compiuta da un architetto o designer rappresenta al tempo stesso una dichiarazione etica, ambientale e sociale – una scelta che può ridurre l’impatto di carbonio, rafforzare le economie locali, rispondere in modo intelligente al clima e rendere visibili i sistemi interconnessi che modellano il nostro ambiente costruito.

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Foto: Cork Loft (sopra) di Office S&M, Foresso in Azure Oak (sotto) di Low Carbon Industrial mettono in evidenza un’elevata circolarità di alto livello

Lo scrittore, editor e publicist Rob Feihn conduce un intervento dedicato al sughero, un materiale rinnovabile, leggero, resistente e a basso impatto, che unisce prestazioni tecniche e principi di progettazione sostenibile. Gli architetti Catrina Stewart di Office S&M e Osman Marfo-Gyasi di Scott Whitby Studio, insieme a Bárbara Pinto Ribeiro di Amorim Cork Solutions, discutono di come la particolare struttura cellulare naturale del sughero garantisca eccellenti prestazioni di isolamento termico e acustico e di come si integri perfettamente in sistemi avanzati per pavimenti e rivestimenti.

Jim Biddulph, editor della rivista online Stone Specialist, pone una domanda urgente: Qual è il futuro della circolarità? Guida un panel che include Conor Taylor dell’azienda pluripremiata Low Carbon Industrial, l’architetta Jess Rostron dello studio Orms, e Tim Matthews, fondatore di Reultilize – una piattaforma digitale pensata per riutilizzare materiali in eccesso e ridurre gli sprechi – nonché partner della Worktop Fabricators Federation. Il dibattito si concentra sulla necessità di ripensare specifiche e dimensioni standard, creare una piattaforma nazionale che promuova il riuso o sviluppare nuove e audaci soluzioni a basse emissioni di carbonio per il riciclo di questi materiali preziosi e limitati.

Tre voci chiave lungo tutta la filiera affrontano il tema The Reputational Risk of the ‘Race to the Bottom’. Ross Williamson di The Surface Collection by Thomas Group, fornitore di pietra naturale e ingegnerizzata; Andy Phillips, Managing Director di Affordable Granite e direttore della Worktop Fabricators Federation; e la kitchen designer e podcaster Faye Newman presentano una posizione netta e senza compromessi. Quando si tratta di specificare pietre e materiali di superficie, le opzioni più economiche possono avere conseguenze devastanti. Prodotti inferiori non resistono alla prova del tempo, mentre lavoratori impiegati in nero da fornitori poco scrupolosi e non regolamentati rischiano gravi infortuni o peggio. I marchi affermati non garantiscono solo qualità, ma sostengono anche una filiera etica lungo tutta la catena di approvvigionamento.

Architects’ Theatre

L’Architects’ Theatre prosegue la discussione sulle criticità reali della specifica dei materiali. Jan Lukaszewski, Secretariat di QUALICOAT UK & Ireland, presenta un intervento incisivo dal titolo Futureproofing Buildings – Failure is not an Option, sottolineando l’importanza cruciale di eseguire correttamente i rivestimenti a polvere fin dal primo tentativo.

Mike Calcutt dell’Health and Safety Executive lancia un importante campanello d’allarme con Putting a Dampener on Engineered Stone Dust, mostrando come le polveri generate da taglio, levigatura e lucidatura possano causare gravi malattie polmonari, tra cui la silicosi.

Surfaces Cinema

Foto: installazione di piastrelle in ceramica di Adam Nathaniel Furman (sopra), fotografia di superfici di Andy Stagg (sotto)

Il Surfaces Cinema è lo spazio in cui la bellezza dei materiali prende davvero vita. L’artista e designer Adam Nathaniel Furman – noto per le sue spettacolari installazioni pubbliche su larga scala – presenta Chromatic Delight and Productive Exuberance, una celebrazione vivace e gioiosa del colore e della ceramica.

La biblioteca digitale di materiali ARCHITEXTURES porta il pubblico dietro le quinte di alcuni dei materiali più amati della Scozia attraverso tre cortometraggi, Materials in Motion, esplorando come la produzione su piccola scala possa sostenere una filiera locale radicata nella tradizione, nell’artigianato e nella sostenibilità.

I fotografi di architettura e design Ivan Jones e Andy Stagg presentano una straordinaria serie di slideshow immersivi, tratti dai loro portfolio, che celebrano il potere visivo dei materiali. Il pluripremiato regista Edward Bishop completa il programma con una selezione coinvolgente di film che spaziano da una nuova scuola primaria progettata secondo principi di sostenibilità e approccio fabric-first, alla realizzazione di un padiglione in compensato marino e alluminio, fino a un ritratto intimo dell’arte della modellistica.

Una Nuova Visione per il Futuro

«Lo Stone & Surfaces Show celebra l’intero spettro dei materiali lapidei e di superficie scelti da architetti e designer per gli edifici che danno forma al nostro ambiente costruito», ha dichiarato Sam Patel, Divisional Director del Super Event che riunisce Stone & Surfaces, UK Construction Week e FutureBuild. «Dalle discussioni lungimiranti sul Main Stage ai film immersivi, alla fotografia e agli interventi guidati da esperti al Surfaces Cinema, fino ai CPD accreditati presso l’Architects’ Theatre, il programma mette in evidenza l’ampiezza, la versatilità e l’applicazione concreta dei materiali di superficie – analizzandone l’impatto lungo l’intera filiera.»

Per registrarsi gratuitamente allo Stone & Surfaces Show, visitare:
https://forms.reg.buzz/ukcw-london-and-stone-show-2026/pr

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