USA: Agglomerati di Quarzo Sotto la Lente di Regolamenti e Leggi

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Il settore degli agglomerati di quarzo (engineered stone) negli Stati Uniti sta affrontando significativi cambiamenti normativi e legislativi, mentre le autorità federali e statali intensificano le misure per proteggere i lavoratori dall’inalazione di polvere di silice cristallina respirabile (RCS). Gli sviluppi di giugno 2026 evidenziano un’intensa attività istituzionale, con un impatto diretto sulla catena di fornitura globale e sul mercato dei materiali da rivestimento.

Iniziativa Legislativa al Congresso sulla Responsabilità Civile

Il 3 giugno 2026, la Commissione Giustizia della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato il disegno di legge federale H.R. 5437 con 16 voti favorevoli e 7 contrari. Tale proposta legislativa mira a limitare le azioni legali contro i principali produttori e importatori di lastre di agglomerato di quarzo.

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I sostenitori del disegno di legge affermano che la responsabilità principale del rispetto delle norme di salute e sicurezza spetta ai laboratori locali di lavorazione e taglio, che sono tenuti ad applicare metodi di taglio a umido (wet cutting). Al contrario, i critici della proposta esprimono preoccupazione, sottolineando che la misura potrebbe limitare le possibilità di ricorso legale e di risarcimento per i lavoratori a cui è già stata diagnosticata la silicosi.

Cal/OSHA: Verso il Divieto d’Urgenza per i Materiali ad Alto Contenuto

A livello statale, la California continua a guidare l’adozione di normative severe. A seguito della riunione dell’Occupational Safety and Health Standards Board (OSHSB) di fine maggio, la Cal/OSHA ha avviato a giugno la redazione di uno Standard Temporaneo di Emergenza (ETS).

Questo standard punta al divieto totale di produzione, lavorazione e installazione di prodotti in agglomerato contenenti silice cristallina in percentuale superiore all’1% (da notare che l’agglomerato di quarzo tradizionale contiene spesso percentuali superiori all’80-90%). Questa mossa si allinea parzialmente al “Modello Australiano”, dove l’uso di tali materiali è già stato messo al bando.

Intensificazione dei Controlli e Rilevamenti dell’OSHA

Parallelamente, i dati del programma federale di ispezioni mirate dell’OSHA analizzati questo mese mostrano che la conformità rimane una sfida per il mercato:

  • Superamento dei Limiti: Quasi il 20% dei campioni d’aria in ambienti di lavoro selezionati superava il limite di esposizione alla silice legalmente consentito.

  • Carenza di Sorveglianza Sanitaria: È stato riscontrato χhe una percentuale significativa di piccole e medie imprese non applica i programmi previsti di sorveglianza sanitaria preventiva per il proprio personale.

Il Giorno Dopo: Il STOP Act e le Implicazioni di Mercato

Dal 1° luglio 2026 entrerà in vigore la fase successiva del STOP Act, che impone alle aziende del settore di presentare certificazioni ufficiali sull’avvenuta formazione dei lavoratori riguardo ai rischi della polvere di silice.

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