Il celebre festival Vox Marmoris si appresta a tornare per la sua nona edizione il 24 e 25 luglio 2026, confermandosi come uno degli appuntamenti più suggestivi ed emblematici del panorama artistico e musicale italiano. Per due notti consecutive, l’imponente scenario industriale del Deposito Marmi “Successori Adolfo Corsi” a Colonnata, incastonato tra le storiche cave di Carrara, si trasformerà in un ecosistema immersivo dove la pietra millenaria dialoga direttamente con la tecnologia d’avanguardia.
L’Incontro tra Materia e Luce: Un’Architettura Vivente
La caratteristica distintiva di Vox Marmoris risiede nella sua capacità di far interagire l’archeologia industriale e la natura monumentale del luogo con avanzati sistemi di illuminazione e installazioni audiovisive site-specific. Attraverso l’uso sapiente di video mapping, laser, installazioni luminose e videoproiezioni, le superfici marmoree si animeranno, trasformando il deposito in una vera e propria architettura vivente in continua mutazione percettiva.
In questo contesto, le arti visive non fungono da mero sfondo, ma si fondono strutturalmente con le performance sonore. Gli ambienti immersivi di quest’anno vedono la collaborazione di importanti firme del visual design: Brasko, artista visivo, regista e stage designer noto per le sue esplorazioni sul caos e l’instabilità percettiva, e lo studio House Of North, un collettivo multidisciplinare che opera tra arte, ingegneria, design e storytelling per la creazione di sistemi complessi.
Inoltre, il festival ha aperto una call rivolta ad artisti contemporanei e digitali: le opere selezionate saranno proiettate direttamente sulle maestose pareti di marmo del deposito, rendendo il pubblico partecipe di una galleria d’arte a cielo aperto.
Una Line-Up Elettronica di Rilievo Internazionale
Il paesaggio sonoro della manifestazione sarà curato da una selezione di artisti di calibro internazionale e talenti locali, spaziando tra techno, electroclash, house e musica di ricerca:
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Modeselektor: Lo storico e rivoluzionario duo berlinese, celebre per la sua capacità di decostruire e unire techno, bass music e sperimentazione sonora.
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Kittin: Icona incontestabile dell’electroclash e della club culture europea, pronta a portare il suo sound magnetico nel cuore delle cave.
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Gerd Janson e Antal: Figure di riferimento della scena house ed elettronica globale, maestri nel tessere trame musicali eclettiche.
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Talenti e Resident: La line-up si completa con le esibizioni di Monile, Linda Shiro, Matteo Zarcone aka ZEE, e The Quarrier (Giulio Corsi), producer toscano e figura chiave fin dalle origini nella definizione dell’identità sonora underground del festival.
Le performance dei DJ e i live act genereranno variazioni in tempo reale sulle installazioni video, garantendo un’esperienza multisensoriale irripetibile, dove ogni frazione di secondo ridefinisce lo spazio circostante.

































