Per la prima volta nei 59 anni di storia di Marmomac, un Paese ha avuto un padiglione esclusivo. Il Brasile ha raggiunto questo traguardo rafforzando la propria presenza con affari, innovazione, sostenibilità e design, generando proiezioni di vendite per oltre 141 milioni di dollari USA nei prossimi 12 mesi.
Marmomac Italia 2025 è entrata nella storia con la presenza senza precedenti del Brasile come protagonista principale. Per la prima volta in quasi sei decenni, un Paese ha occupato interamente un padiglione della fiera, riaffermando la rilevanza internazionale delle pietre naturali brasiliane.
Il Padiglione Brasiliano ha occupato l’intero Padiglione 1, riunendo 41 aziende. Lo spazio It’s Natural – Brazilian Natural Stone si trovava al centro dell’area ed era composto da 31 aziende provenienti da quattro stati: Espírito Santo (26), Ceará (2), Minas Gerais (2) e Rio de Janeiro (1). L’iniziativa è stata realizzata dall’Associazione Brasiliana della Pietra Naturale (Centrorochas) in collaborazione con l’Agenzia Brasiliana per la Promozione del Commercio e degli Investimenti (ApexBrasil).
Lo spazio, caratterizzato da passaggi coperti da giardini pensili progettati dall’architetto Rômulo Pegoretti (dello stato di Espírito Santo), si è distinto per la sua architettura unica e per l’intenso flusso di visitatori di varie nazionalità. Oltre ai Paesi europei, si sono distinti Arabia Saudita, Australia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, India, Messico e Polonia.
La significativa presenza ha prodotto risultati concreti: le aziende dello spazio It’s Natural hanno registrato oltre 8 milioni di dollari USA in affari immediati e una proiezione di oltre 141 milioni nei prossimi 12 mesi, evidenziando l’impatto della partecipazione brasiliana al più grande evento mondiale del settore della pietra naturale.
Secondo Tales Machado, presidente di Centrorochas, questo traguardo riafferma il ruolo del Brasile sulla scena mondiale:
“Siamo stati protagonisti su tutti i fronti: affari, innovazione, sostenibilità e design. Il Brasile lascia questa fiera più forte e con la certezza che la sua pietra naturale è riconosciuta come materiale di eccellenza nel mercato globale.”
Diplomazia e relazioni internazionali
La cerimonia ufficiale di apertura dello spazio It’s Natural, svoltasi il primo giorno della fiera, ha visto la partecipazione di Hadil da Rocha Vianna, ambasciatore del Brasile a Milano; Paulo Silva, coordinatore Industria e Servizi di ApexBrasil; Federico Bricolo, CEO di VeronaFiere; Flávia Milaneze, CEO di Milanez & Milaneze (filiale del gruppo VeronaFiere in Brasile); Giovanni Francischetto, sovrintendente di Centrorochas; e Thiago Fukuda, responsabile del progetto settoriale realizzato dall’associazione in collaborazione con ApexBrasil. Tutti hanno sottolineato l’importanza storica di questo traguardo e il suo impatto positivo sull’immagine del Brasile nel settore globale.
Un altro momento di rilievo per il Paese durante la fiera è stato il primo incontro ufficiale dell’Alleanza Strategica della Pietra Naturale (NSSA), una nuova federazione internazionale che riunisce sei Paesi fondatori: Brasile, Stati Uniti, Italia, Grecia, Regno Unito e Portogallo. L’obiettivo è promuovere l’uso della pietra naturale come materiale da costruzione sostenibile su scala globale.
Durante l’incontro, il Brasile ha presentato una piattaforma digitale sviluppata dal campus di Cachoeiro de Itapemirim dell’Instituto Federal do Espírito Santo (IFES). Lo strumento sarà utilizzato per raccogliere dati ambientali per il progetto EPD Global. L’adozione del sistema brasiliano da parte dei Paesi membri riafferma il ruolo del Brasile come riferimento internazionale per la sostenibilità e l’innovazione nel settore della pietra naturale.
Contenuti e innovazione digitale
Oltre allo spazio It’s Natural, che copriva un’area di 864 metri quadrati, altre 10 aziende brasiliane erano presenti individualmente nel Padiglione 1, completando la partecipazione nazionale. Lo spazio è stato strutturato non solo per l’esposizione, ma anche per offrire un ristorante che garantiva ai visitatori un’esperienza autentica e accogliente e un auditorium esclusivo per conferenze.
In questo ambiente, architetti e designer di diverse nazionalità hanno potuto assistere alla conferenza “Brazilian Natural Stones: Inspirational Versatility”, tenuta da Fábio Cruz, vicepresidente di Centrorochas, e Amanda Ferber, fondatrice di Architecture Hunter. L’evento è stato trasmesso in diretta alla comunità Archi-Hunters, una piattaforma che collega oltre 17.000 professionisti di architettura e design in diversi Paesi.
Durante la presentazione, i partecipanti hanno potuto conoscere la ricchezza delle oltre 1.200 varietà di pietre naturali brasiliane, le cui tonalità, texture e forme uniche ispirano progetti che uniscono bellezza, identità e consapevolezza ambientale, diventando materiali autentici e in linea con l’innovazione del design contemporaneo.
Riconoscimenti e premi
Anche le iniziative individuali hanno avuto un ruolo significativo nella partecipazione brasiliana. Il designer Ludson Zampirolli (dello stato di Espírito Santo) è stato uno dei quattro professionisti di tutto il mondo invitati a partecipare alla mostra Epiphanies, curata dall’italiano Raffaello Galiotto. La sua opera Araçari, scolpita in Capolavoro Picasso, un nuovo prodotto lanciato dall’azienda brasiliana Granistone, ha simboleggiato movimento e celebrazione, proiettando il design brasiliano sulla scena internazionale.
L’azienda Verzu, al suo debutto a Marmomac, ha vinto il premio Best Communicator of 2025 | Forbes Selection nella categoria Visions, per l’impatto del proprio stand durante il lancio del marchio.
I numeri del Brasile a Marmomac Italia
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31 aziende
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Contatti commerciali: 3.043 totali – 1.951 nuovi
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Visitatori: provenienti da tutti i Paesi europei, oltre a Arabia Saudita, Australia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, India, Messico e Polonia
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Affari immediati: oltre 8 milioni di dollari USA
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Proiezione di affari nei prossimi 12 mesi: oltre 141 milioni di dollari USA

































