Massa-Carrara si prepara ad accogliere il primo corso di laurea triennale in Ingegneria delle Tecnologie Digitali dell’Università di Pisa, con un investimento complessivo di 2 milioni di euro. L’iniziativa nasce per rispondere alla crescente domanda di competenze digitali da parte delle imprese locali, in particolare nei settori della metalmeccanica, nautica e lapideo.
Una collaborazione tra enti e territorio
Il progetto è frutto della cooperazione tra:
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Comuni di Massa e Carrara
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Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest
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Fondazioni locali
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Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale
Le attività didattiche si svolgeranno nella prestigiosa Villa Fabbricotti a Carrara, con ulteriori spazi a disposizione per garantire una formazione completa e moderna.
Rispondere al fabbisogno di competenze
Secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior:
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La provincia di Massa-Carrara presenta una forte carenza di laureati in ingegneria.
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Per il 2025, la difficoltà di reperimento sarà 76% per ingegneria elettronica e dell’informazione e oltre il 50% per ingegneria industriale.
Il nuovo corso formerà giovani con:
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Competenze digitali avanzate
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Capacità di lavorare in team
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Problem solving e innovazione di processo
Fondazione Marmo: un pilastro strategico
La Fondazione Marmo sostiene il progetto con convinzione, riconoscendo nella formazione avanzata e nell’innovazione tecnologica una leva fondamentale per lo sviluppo del territorio e del settore lapideo.
“Questo progetto rafforza il dialogo tra università, imprese e territorio ed è un investimento concreto sul futuro di Carrara e delle nuove generazioni”, dichiarano i rappresentanti della Fondazione.
Opportunità per studenti e imprese
Il corso offre la possibilità di acquisire competenze chiave in tecnologie 4.0:
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Artificial Intelligence (AI)
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Internet of Things (IoT)
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Robotica
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Additive e Advanced Manufacturing
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Realtà Aumentata (AR)
I giovani potranno così restare sul territorio, contribuendo alla crescita del tessuto produttivo locale e favorendo l’innovazione nelle aziende del settore marmerario e non solo.
































