Il Comitato per le Norme di Sicurezza e Salute sul Lavoro della California (OSHSB) ha votato all’unanimità l’avvio della procedura per vietare la produzione e l’installazione di prodotti in pietra artificiale contenenti più dell’1% di silice cristallina. Questa decisione rappresenta un passo importante nello sforzo dello Stato per affrontare i gravi rischi per la salute affrontati dai lavoratori del settore.
Durante la sua riunione, il Comitato ha accolto la relativa richiesta presentata a nome della Western Occupational and Environmental Medicine Association (WOEMA). Allo stesso tempo, ha chiesto alla Divisione per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro della California (Cal/OSHA) di procedere all’immediata stesura di un verbale di emergenza, in modo da attivare la procedura accelerata per l’adozione di normative d’urgenza.
Costituzione di comitati scientifici e valutazione del rischio
Oltre alle misure normative d’emergenza, l’OSHSB ha invitato la Cal/OSHA a convocare comitati consultivi, tra cui un comitato scientifico speciale. Il loro compito sarà quello di valutare la fattibilità e l’impatto delle misure di protezione proposte contro l’esposizione alla silice.
Le valutazioni preliminari condotte dal personale della Cal/OSHA e del Comitato hanno confermato che i lavoratori impegnati nel taglio, nella levigatura e nell’installazione di pietre artificiali sono ad alto rischio a causa dell’inalazione di silice cristallina, mentre la crisi legata alla comparsa della silicosi sta peggiorando. I risultati hanno dimostrato che le misure di protezione esistenti non sono sufficienti a tutelare pienamente i lavoratori contro questi specifici materiali.
I dati sulla silicosi in California
La silicosi è una malattia polmonare incurabile e progressiva, causata dall’inalazione di polvere fine di silice cristallina.
Secondo i dati ufficiali del Dipartimento della Salute Pubblica della California (CDPH):
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Negli ultimi anni nello Stato si è osservato un numero crescente di diagnosi.
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Il problema colpisce in modo sproporzionato gli uomini latinos, che costituiscono circa il 98% dei lavoratori diagnosticati in questo specifico settore.
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La malattia mostra un’elevata mortalità in età produttiva, poiché l’età media dei lavoratori che hanno perso la vita a causa della silicosi era inferiore ai 50 anni.
La cronistoria degli interventi statali
La recente decisione dell’OSHSB fa seguito a una serie di misure adottate dalla California per limitare l’esposizione alla silice cristallina:
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Dicembre 2023: Il Comitato ha approvato uno standard temporaneo di emergenza (ETS) per rafforzare la protezione nelle operazioni ad alta esposizione (taglio, levigatura, pulizia) di pietre artificiali e naturali con un contenuto di silice superiore al 10%.
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Febbraio 2025: È stato adottato uno standard di sicurezza permanente, rendendo legalmente vincolanti i requisiti più severi per i datori di lavoro del settore.
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Ottobre 2025: È stata approvata la legge “Senate Bill 20” dal governatore Gavin Newsom, che ha classificato ufficialmente la silicosi come una malattia grave e ha imposto la condivisione coordinata dei dati tra la Cal/OSHA e il Dipartimento della Salute.
Finora, attraverso il Programma Speciale di Enfasi sulla Silice, la Cal/OSHA ha emesso più di 900 sanzioni, con multe proposte che sfiorano gli 1,9 milioni di dollari, mentre sono state effettuate 465 visite consultive in loco presso le aziende, informando più di 27.000 lavoratori.


































