Uno dei complessi geologici più iconici del Sud-est asiatico, Ngu Hanh Son, unisce rare formazioni marmoree ad una secolare tradizione di estrazione e scultura della pietra.
La città di Da Nang, nel Vietnam centrale, sta preparando il dossier di candidatura ufficiale per inserire il complesso delle Montagne di Marmo (Ngu Hanh Son) nella lista del Patrimonio Mondiale Misto (Culturale e Naturale) dell’UNESCO.
L’iniziativa mira a valorizzare il duplice valore del sito: da un lato, le straordinarie morfologie carsiche di calcare e marmo, e dall’altro, il ricco patrimonio storico, spirituale e scultoreo della regione.
Geologia e il Legame con i Cinque Elementi
Le Montagne di Marmo sono composte da un gruppo di cinque rilievi in marmo e calcare che si ergono spettacolarmente dalla pianura costiera di Da Nang. Il nome vietnamita, Ngũ Hành Sơn, significa letteralmente “Montagne dei Cinque Elementi”, poiché ogni picco prende il nome da un elemento della filosofia orientale: Acqua (Thuy Son), Legno (Moc Son), Fuoco (Hoa Son), Metallo (Kim Son) e Terra (Tho Son).
La composizione geologica comprende strati di marmo di alta qualità in varie tonalità — dal bianco e grigio fino al rosa e rossastro — formatisi in milioni di anni di attività carsica, che ha creato anche suggestive grotte e antri naturali.
| Caratteristica | Descrizione |
| Posizione | Distretto di Ngu Hanh Son, Da Nang, Vietnam |
| Tipologia Lapidea | Marmo multicolore e Calcare carsico |
| Stato di Protezione | Monumento Nazionale Speciale (2018) / Candidatura UNESCO |
| Elementi Culturali | Antiche iscrizioni su pietra (Ma Nhai), santuari buddisti e induisti |
Dall’Estrazione alla Tutela: Il Villaggio di Scultura Non Nuoc
La storia delle Montagne di Marmo è strettamente legata all’industria lapidea. Fin dal XVII secolo, ai piedi dei rilievi si è sviluppato il celebre villaggio di scultori Non Nuoc Stone Carving Village.
Per secoli, gli artigiani locali hanno estratto il marmo direttamente dai rilievi per realizzare elementi architettonici, statue religiose e manufatti decorativi, molti dei quali hanno impreziosito i palazzi imperiali della Dinastia Nguyen a Hue.
Per prevenire il degrado ambientale e tutelare l’integrità del paesaggio, il governo vietnamita ha vietato severamente qualsiasi attività estrattiva dalle Montagne di Marmo. Oggi:
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Il villaggio di Non Nuoc rimane uno dei centri di lavorazione della pietra più importanti del Sud-est asiatico.
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I laboratori locali importano ora le materie prime (marmo e pietre naturali) da altre province del Vietnam (come Nghe An e Quang Nam) e dall’estero.
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Nel 2022, le 78 antiche iscrizioni su pietra (Ma Nhai) presenti nelle grotte sono state inserite nel registro UNESCO della Memoria del Mondo per l’Asia e il Pacifico.
Tempistiche della Candidatura
Il processo di candidatura è nella fase iniziale di preparazione, a seguito degli incontri ufficiali tra le autorità di Da Nang e i dirigenti del Centro del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
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Redazione del Dossier: Completamento degli studi tecnici e scientifici per l’inclusione nella Tentative List del Vietnam.
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Presentazione Ufficiale: Secondo le linee guida dell’UNESCO, i dossier definitivi devono essere presentati entro il 1° febbraio di ogni anno.
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Valutazione: Dopo la presentazione parte una fase di valutazione di 14 mesi, che include ispezioni sul campo da parte di organi consultivi come l’ICOMOS (per gli aspetti culturali) e l’IUCN (per il patrimonio naturale e geologico).
La decisione finale del Comitato del Patrimonio Mondiale è prevista durante la sessione annuale successiva alla conclusione del ciclo di valutazione.


































