Carrara: Accordo fatto tra imprese e sindacati per il nuovo integrativo del lapideo

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Raggiunta l’intesa tra le organizzazioni sindacali e Confindustria sul rinnovo del contratto integrativo provinciale per il settore del marmo a Carrara. L’accordo ripristina la pace retributiva nel principale distretto estrattivo italiano, introducendo novità rilevanti sulle condizioni di lavoro e sul piano economico.

L’ipotesi di rinnovo, che passa ora al vaglio delle assemblee dei lavoratori per la ratifica finale, coprirà il quadriennio 2026-2029, superando le distanze emerse nelle scorse settimane e trovando una sintesi tra le istanze delle parti.

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Riduzione dell’orario di lavoro strutturale nei mesi caldi

Punto centrale della nuova intesa è la stabilizzazione di una misura già sperimentata in precedenza: la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario durante i mesi estivi, che diventa ora una norma strutturale del contratto.

Nel dettaglio, vengono previsti permessi retribuiti dedicati (32 ore annue per i lavoratori del monte e 16 ore per quelli del piano) da fruire tra maggio e settembre, con particolare attenzione all’ultima ora di turno. La misura mira a tutelare la salute degli operai di fronte alle elevate temperature, riducendo i rischi legati alla fatica nei periodi di massimo calore.

Incrementi economici e welfare

Oltre alla gestione dei tempi di lavoro, l’accordo definisce un pacchetto di adeguamenti economici:

  • Indennità di disagio e rischio: Incremento del 36% per le lavorazioni specifiche.

  • Indennità di presenza giornaliera: Sale a 9,50 euro per chi opera nei bacini estrattivi (monte) e a 7,00 euro per il personale degli stabilimenti (piano).

  • Premio di assiduità: Previsto un aumento progressivo nell’arco del triennio, accompagnato da un rafforzamento delle risorse destinate al welfare aziendale.

  • Rafforzamento dell’Ente Bilaterale: La quota a carico delle aziende per il “Fondo Marmo” sale da 5,16 a 8 euro per dipendente, mettendo in sicurezza le prestazioni socio-sanitarie erogate.

Stabilità produttiva e prospettiva internazionale

L’intesa garantisce la continuità operativa lungo la filiera del marmo di Carrara, fattore chiave per soddisfare la domanda sui mercati internazionali dei lapidei di pregio. Al contempo, il modello contrattuale adottato rappresenta un punto di riferimento per l’intero settore estrattivo globale in materia di prevenzione, sicurezza e adattamento alle sfide climatiche.

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