I dazi statunitensi sulle esportazioni indiane entrano in vigore oggi – I settori del granito e del quarzo sotto pressione

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Il dazio del 50 per cento imposto dagli Stati Uniti sulle esportazioni indiane di quarzo entra ufficialmente in vigore oggi, una misura che ha gettato l’industria lapidea del Paese nel caos. I produttori di quarzo, che inviano circa il 95 per cento della loro produzione negli Stati Uniti, avvertono che i nuovi dazi annulleranno la competitività, bloccheranno le spedizioni e metteranno a rischio anni di investimenti. I container destinati agli acquirenti americani restano fermi nei porti, senza alcuna chiarezza su quando gli scambi potranno riprendere.

Le conseguenze vanno oltre il quarzo. Gli esportatori di granito, in particolare nell’Andhra Pradesh, uno stato fortemente dipendente dal commercio lapideo con gli Stati Uniti, temono che il calo della domanda e la perdita di fiducia dei compratori si ripercuotano anche sul loro settore. Le economie locali legate all’estrazione, alla lavorazione e alla logistica si trovano ora ad affrontare una profonda incertezza, aggravando ulteriormente la crisi.

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Negli ultimi dieci anni, i produttori indiani di quarzo hanno investito milioni nella costruzione di stabilimenti all’avanguardia, nell’adozione di tecnologie avanzate e nello sviluppo di prodotti mirati alle preferenze dei consumatori americani. Il repentino shock tariffario non solo mina questi sforzi, ma rischia anche di provocare diffuse perdite di posti di lavoro e instabilità finanziaria in tutto il settore.

Le associazioni di categoria stanno sollecitando Nuova Delhi a intervenire con misure urgenti di sostegno, tra cui agevolazioni creditizie, interventi politici e un impegno diplomatico con Washington. Allo stesso tempo, i produttori hanno iniziato a esplorare mercati alternativi in Europa, Medio Oriente e Asia. Tuttavia, gli esperti avvertono che queste regioni non possono assorbire nell’immediato i volumi un tempo destinati agli Stati Uniti.

Ad oggi, il clima nell’industria lapidea indiana è di ansia e frustrazione. Con gli esportatori di quarzo e granito in allerta, i leader del settore sottolineano che senza un intervento rapido l’India rischia di perdere terreno nel commercio globale della pietra — proprio mentre la domanda internazionale di superfici ingegnerizzate continua a crescere.

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