L’Accordo di Partenariato Economico Globale (CEPA) tra India e Oman è entrato ufficialmente nella sua fase operativa, con l’avvio delle prime spedizioni commerciali di merci. Questo sviluppo segna l’attivazione pratica del patto commerciale, entrato in vigore il 1° giugno 2026, spostando l’attenzione direttamente sul mercato e sulle imprese.
Questi primi carichi, che hanno interessato principalmente il settore alimentare, hanno fatto da banco di prova per le procedure doganali, la velocità di sdoganamento e l’applicazione dei dazi ridotti alle frontiere. Con i meccanismi amministrativi che stanno rispondendo positivamente, l’interesse si sposta ora su come gli esportatori sfrutteranno l’accesso preferenziale a entrambi i mercati.
L’opportunità per il marmo dell’Oman
Per l’industria delle pietre naturali, l’inizio effettivo di queste spedizioni rappresenta il tanto atteso “semaforo verde”. L’Oman vanta vantaggi significativi in selezionati settori produttivi, e il marmo viene esplicitamente indicato dagli analisti di mercato come uno dei comparti chiave con il maggiore potenziale di crescita grazie al CEPA.
Dal momento che l’accordo garantisce condizioni estremamente favorevoli, la sfida per le aziende di marmo dell’Oman si sposta ora sul piano commerciale: convertire la nuova realtà tariffaria in contratti di esportazione concreti, reti di distribuzione stabili e partnership commerciali a lungo termine con il vasto e飴 in costante crescita mercato indiano.
Anni di teoria e negoziati hanno definitivamente lasciato il posto alla pratica. I prossimi mesi dimostreranno quanto velocemente e in che misura il settore del marmo sarà in grado di assorbire i benefici di questo nuovo corridoio commerciale.


































