Libia ed Egitto: rafforzata la cooperazione nei settori del marmo, dell’estrazione e dei materiali da costruzione

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Al centro dell’incontro tra il Ministro dell’Industria libico e l’Ambasciatore egiziano, gli investimenti congiunti nelle risorse minerali, nell’attività estrattiva e nella trasformazione.

Le prospettive strategiche di cooperazione nei settori minerario, dei materiali da costruzione e del marmo sono state al centro dei colloqui tra il Ministro dell’Industria e delle Risorse Minerarie della Libia, Mohamed Abdel-Gader, e l’Ambasciatore d’Egitto in Libia, Tamer El-Hefny, durante il loro incontro a Tripoli.

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I colloqui si sono svolti presso la sede della National Mining Corporation libica, alla presenza di alti funzionari di entrambe le parti. Un punto di svolta nelle discussioni è stato il ripristino dell’Ufficio di Rappresentanza Commerciale Egiziano, un passo che segnala un forte rilancio delle relazioni economiche e commerciali bilaterali.

Focus su marmo, cave e zone industriali

Durante la riunione sono state esaminate le opportunità per attrarre capitali egiziani e realizzare progetti di investimento congiunti. L’ordine del giorno è stato dominato da settori di alto interesse per l’industria delle pietre naturali:

  • Attività estrattiva e cavatoria: Sviluppo di nuovi fronti di cava e valorizzazione del patrimonio minerario.

  • Produzione di materiali da costruzione: Soddisfare la crescente domanda di forniture per l’edilizia.

  • Lavorazione e valore aggiunto: Trasformazione delle risorse naturali locali per raggiungere l’integrazione industriale verticale.

Inoltre, si è discussa ampiamente la trasmissione del know-how egiziano nella gestione e nel funzionamento delle zone industriali, con l’obiettivo di modernizzare le infrastrutture libiche e creare un ambiente favorevole e sicuro per gli investimenti esteri.

Il Ministro libico ha ribadito l’impegno del suo paese nel costruire solide partnership strategiche che favoriscano il trasferimento tecnologico e la creazione di nuovi posti di lavoro. Per raggiungere tali obiettivi, le parti hanno concordato di redigere un programma di lavoro congiunto e di organizzare incontri tecnici tra aziende e istituzioni dei due paesi.

La dinamica del mercato delle pietre naturali nel Nord Africa

Questo accordo non rappresenta una semplice visita diplomatica, ma si inserisce in un più ampio contesto di riorganizzazione dell’industria delle pietre naturali nel Nord Africa e nel Mediterraneo orientale.

L’Egitto come potenza regionale

L’Egitto è uno dei principali player a livello mondiale nella produzione e lavorazione di marmo e granito. Con importanti centri industriali come Shaq Al-Taaban al Cairo e le aree estrattive di Galala — da cui provengono materiali noti a livello internazionale come il marmo Galala e Sunny — il paese sta investendo fortemente nella modernizzazione delle proprie infrastrutture. L’obiettivo strategico è passare dall’esportazione di blocco grezzo alla produzione ed esportazione di prodotti finiti ad alto valore aggiunto.

La Libia e le esigenze di ricostruzione

D’altra parte, la Libia dispone di vasti depositi di calcare, marmo e pietre decorative in gran parte inutilizzati. Con il graduale avvio della fase di ricostruzione nel paese, si registra una forte domanda di materiali da costruzione per sostenere grandi opere infrastrutturali, progetti residenziali ed edifici pubblici.

Cosa significa questo per il settore

La sinergia tra l’esperienza egiziana nella gestione delle cave e delle zone industriali e il potenziale minerario inutilizzato della Libia è destinata a creare un nuovo polo di sviluppo nel Nord Africa. Per il mercato globale del marmo, questo sviluppo apre la strada a nuovi flussi commerciali, alla fornitura di macchinari e impianti, e a nuove opportunità di investimento lungo l’intera filiera.

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