Portare i buyer internazionali direttamente nel cuore del distretto lapideo: è questa la missione di Carrara Marble 2026, il progetto di incoming promosso da Cna nazionale in collaborazione con Cna Massa-Carrara. L’iniziativa, in programma dal 19 al 22 maggio 2026 tra i territori della provincia di Massa-Carrara e di Lucca, nasce con l’obiettivo di creare un contatto diretto tra le imprese locali del marmo e operatori esteri qualificati, valorizzando competenze produttive, qualità delle lavorazioni e l’identità di un territorio riconosciuto a livello mondiale per l’eccellenza del suo distretto lapideo.
A differenza delle tradizionali fiere di settore, Carrara Marble 2026 non sarà una semplice esposizione, ma un percorso costruito su misura per artigiani e piccole e medie imprese. L’idea alla base del progetto è semplice e concreta: portare i buyer direttamente nelle aziende, organizzando incontri B2B mirati e coerenti con le reali capacità produttive delle imprese coinvolte.
Il progetto è realizzato in collaborazione con Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, a garanzia della qualità e della profilazione degli operatori internazionali invitati. Cna assicurerà la regia organizzativa e l’accompagnamento operativo delle imprese in tutte le fasi del percorso. Tra i principali vantaggi per le aziende partecipanti figurano:
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Accesso facilitato ai mercati esteri attraverso incontri selezionati;
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Relazione diretta con operatori internazionali qualificati;
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Un contesto organizzato e sostenibile, calibrato sulle esigenze delle Pmi;
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Valorizzazione concreta del prodotto e del territorio.
«Carrara Marble 2026 rappresenta un’opportunità strategica per il nostro distretto», sottolinea Davide Aldo Brizzi, presidente di Cna Massa-Carrara. «Non parliamo di una semplice vetrina, ma di un percorso strutturato che mette le imprese nelle condizioni di dialogare direttamente con buyer selezionati. È un progetto costruito insieme alle aziende, con un approccio pragmatico ai mercati internazionali e con l’obiettivo di generare contatti commerciali concreti».
«In una fase in cui l’export è fondamentale per la tenuta e la crescita del comparto lapideo – conclude il presidente Brizzi – Cna mette a disposizione delle imprese uno strumento concreto di apertura commerciale, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del nostro marmo sui mercati internazionali e sostenere lo sviluppo dell’intero territorio».

































